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Martorelli: "Chiellini al di sopra della media, non lo sostituisci sul mercato"

TMW RADIO - Martorelli: "Chiellini al di sopra della media, non lo sostituisci sul mercato"TUTTOmercatoWEB.com
lunedì 16 maggio 2022, 21:31Serie A
di Dimitri Conti

L'agente Giocondo Martorelli si è così espresso su TMW Radio, durante la trasmissione Stadio Aperto con Niccolò Ceccarini e Dimitri Conti: "Chiellini è un giocatore straordinario e rappresenta uno dei calciatori più intelligenti e preparati tra quelli in attività. Avrà sicuramente un futuro importante, è al di sopra della media per cultura, intelligenza e modi. Ha dato tanto alla Juventus e alla nostra Nazionale, un esempio che con abnegazione e lavoro puoi ottenere grandi risultati. Un calciatore leale, anche se a volte rude. Un difensore straordinario, in pochi possono essergli paragonati".

Come sostituire Chiellini nella prossima stagione? E con Allegri al comando?
"L'errore sarebbe pensare che domattina la Juventus va sul mercato e prende un suo sostituto. Partirebbero cifre che oggi la Juve fa fatica a spendere. Dare la sua eredità a un ragazzo come Gatti, poi, sarebbe come farlo morire calcisticamente. Chi deve crescere è De Ligt: è stato un grande investimento e senza dubbio da lui la Juventus si aspetterà di più. Su Allegri sono state investite certe cifre e un'altra chance dovrebbe essergli data: l'assenza di titoli dopo dieci anni fa parte della vita calcistica di ogni professionista. La gente ha memoria corta: a pochi giorni da fine mercato si è visto privato di Cristiano Ronaldo".

Scudetto Milan sarebbe quello di Pioli?
"Aggiungo anche Maldini e Massara. Merito anche a Pioli, ma non vorrei dimenticare il loro lavoro: hanno avuto voglia e capacità di intervenire, perdendo giocatori fondamentali come Donnarumma e Calhanoglu senza conseguenze. Senza perdersi d'animo, hanno cercato altri calciatori. Voglio dare meriti a chi ha costruito la squadra, partendo dal fatto che gran parte di questi vadano ai calciatori. E due di questi, Leao e Theo Hernandez, spaccano le partite".

Bilancio su Inzaghi all'Inter cambierebbe senza Scudetto?
"Sarebbe troppo valutarlo su un titolo mancato per un'inezia, non sottovalutiamo i due trofei vinti. E in estate avevano perso due protagonisti dello Scudetto vinto come Lukaku e Hakimi, bisogna sottolineare quanto di buono Inzaghi ha fatto. Vero, c'è stato un momento in cui l'Inter ha depauperato punti, questo è successo pure al Napoli. Il Milan invece è stato capace di non mollare mai. L'annata nerazzurra, comunque, è stata positiva e di livello".

Spalletti rimane al 100% a Napoli?
"Credo proprio di sì, il campionato è stato giocato da protagonisti e non serve buttare via tutto solo perché non hai vinto. Giusto che rimanga, la Champions centrata è un risultato importante. Valgono per lui i discorsi fatti per Pioli: ha rigenerato Lobotka, ha dato valore ad Anguissa...".

Sarri e Gasperini saranno allenatori di Lazio e Atalanta anche la prossima stagione?
"Tra Sarri e Lotito ci sarà un confronto, l'allenatore non accetterà più solo promesse e vorrà certezze in più sui calciatori che gli saranno messi a disposizione dalla proprietà. Non accetterà compromessi come l'anno scorso, sarà meno aziendalista. Su Gasperini penso abbia un rapporto importantissimo con la famiglia Percassi, dovrebbe andare Sartori con cui non c'erano rapporti idilliaci. Per me questi allenatori rimarranno al loro posto".

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