TMW RADIO - Paolillo: "Nuovo Financial-Fairplay? La Uefa si è piegata ai club della Superlega"
Intervenuto ieri a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio condotta da Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini, l'ex dirigente dell'InterErnesto Paolillo ha parlato anche delle nuove riforme legate al Fairplay finanziario promosse dalla UEFA, per poi concentrarsi anche sul tema delle plusvalenze: “Il mio giudizio sulle riforme portate avanti dalla Uefa è assolutamente negativo, perché non si è ammodernato il sistema con regole giuste. L’esperienza di questi anni di financial fairplay aveva evidenziato problematiche che potevano essere risolte. Invece si è creato un palliativo a favore di chi non riesce a far quadrare i conti o che non si impegna nel farlo. Si è data la possibilità di aumentare le perdite e basta, tutto questo non rende la sfida sportiva equa”.
La Uefa, pur rifuggendo l’ipotesi Superlega, sembra sia andando verso quella direzione.
“Assolutamente sì. In Uefa si sono spaventati dall’ipotesi Superlega e per evitare questo si è dato un contentino alle big che volevano andare fuori dalla Uefa e si sono traditi gli interessi del calcio generale. La Uefa si è inchinata a chi voleva la Superlega”.
Sulla questione plusvalenze: si può dare un valore oggettivo ad un cartellino di un calciatore?
“Che ci sia una forbice che va da un valore minimo al massimo di un calciatore è chiaro, ma si può allora determinare questa forbice. Questo è verificabile, perché ci sono stagioni in cui un calciatore non rende come deve ed è quindi più vicino al valore minimo e stagioni in cui overperforma”.











