Torino, Vanoli verso il Milan: "Grande squadra, dovremo gestire i momenti con umiltà"
Paolo Vanoli, allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match in programma domani alle 20.45 a San Siro contro il Milan.
Si immaginava un esordio così rapido in serie A?
"Ho 52 anni...(ride, ndr). Spero di fare l'esordio così non me lo chiedete più. Me la sogno guadagnata, ho fatto tanta gavetta: ci sarà un'emozione, ho ancora la pelle d'oca quando ripenso alla firma con il Toro. Al fischio d'inizio passerà tutto, io non mi pongo limiti. A Venezia eravamo ultimi, ho messo la testa bassa a lavorare e siamo stati bravi a raggiungere il sogno. E così è il mio inizio qui: sognare non basta, bisogna lavorare e coltivarlo. Non basta parlare, serve il lavoro".
Che Toro si aspetta a San Siro?
"Non metto pressione al mio Toro, ma voglio vedere il mattoncino della crescita. Affrontiamo una grande squadra, che ti impegnerà anche per valori e sacrifici. Se pensiamo di andare a San Siro e fare grande calcio per 90 minuti, è solo un sogno. Dobbiamo capire che ci saranno più partite e più momenti, dovremo gestirli con umiltà".
Come percepisce la piazza? Quanto è importante l'unità d'intenti?
"E' il mio obiettivo. Deve passare attraverso ciò che facciamo in campo, dobbiamo riaccendere lo spirito al di là del mercato e altre cose. Io pretendo questo dai miei giocatori, i valori del Toro non devono mai mancare".






