Juve su Palmisani e Roma su Kvernadze? Stirpe allontana le voci: "Tutte chiacchiere"
Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone, è intervenuto al Corriere della Sera (edizione Roma) e ha fatto un punto sulla filosofia 'made in Italy' della sua squadra, capace di 10 punti in 5 partite: "17% italiani? È una scelta di Alvini che ben conosce i ragazzi con cui abbiamo vinto il campionato di serie B. Sono giocatori che stanno insieme da tanto e che sono ben amalgamati con la filosofia di gioco. Noi già in B come società abbiamo sempre incentivato l’utilizzo dei ragazzi che provenivano dai nostri vivai. Per cui oggi si è rafforzato un gruppo che è nato da lontano".
Una scelta che sembra premiare, tanto che Baldini ha scelto di chiamare ben sei calciatori per gli impegni dell'Under 21: "Questo momento magico è figlio della nostra filosofia ma non è un punto di arrivo. Per quanto riguarda la Nazionale, visto che prima della gara con la Francia il ct Mancini ha detto di non avere giocatori, bisogna interrogarsi sui motivi. Per me sono essenzialmente due: i rapporti tra i club e la Figc e la grave carenza di strutture per far crescere i settori giovanili".
Non stupisce, dunque, se alcuni dei gioielli più puri del Frosinone siano già finiti nel mirino delle big: da Palmisani in orbita Juventus a Kvernadze in quella della Roma. Ma anche qui Stirpe precisa: "Ad oggi sono solo chiacchiere, non ho ricevuto telefonate. Io aspetto solo e sempre proposte ufficiali e concrete".
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