Il quinto prestito sarà anche l'ultimo: Raimondo ha segnato più di tutto il Bologna
TMWIl Bologna che questa sera scenderà in campo a partire dalle ore 18 al Dall'Ara contro l'Inter campione d'Italia potrebbe proporre un tridente offensivo tutto italiano con Bernardeschi e Cambiaghi a supporto di Roberto Piccoli. Soprattutto a questi tre giocatori il compito di trovare il gol in una squadra che fino a questo momento ha mostrato non poche fragilità offensive. Ha realizzato solo cinque reti nelle prime sei gare di campionato. "L'Inter ha grandi armi: ha dimostrato di poter riprendere spesso le partite anche in situazioni di doppio svantaggio. È una squadra costruita per vincere. Noi dovremo fare la partita che pensiamo possa infastidire l'Inter e soprattutto difendere da squadra", ha dichiarato alla vigilia un Raffaele Palladino che spera di sfruttare la vulnerabilità difensiva recentemente mostrata dai nerazzurri che sbloccare attaccanti che fin qui hanno segnato poco o nulla.
Per Raimondo un gol a partita
Qualche centinaio di chilometri più a sud Antonio Raimondo, centravanti classe 2004 di proprietà del Bologna, è già a quota sette reti. Ieri ha tripletta contro il Sassuolo per un attaccante che ha trovato in Massimiliano Alvini l'allenatore in grado di svoltargli la carriera. "Gli devo tanto, venivo da una stagione in cui avevo fatto cag***", ha detto ieri con grande franchezza un giocatore che questa estate è tornato in prestito al Frosinone dopo aver contribuito alla promozione della squadra ciociara con undici gol in 37 partite. Questa estate dopo qualche titubanza di mister Tedesco il Bologna ha deciso di prestarlo di nuovo e l'exploit dell'attaccante romagnolo è sotto gli occhi di tutti: sette gol in sette gare di Serie A, una rete in una partita di Coppa Italia.
Cosa farà il Bologna?
Antonio Raimondo ha un contratto col Bologna valido fino al 30 giugno 2028 e quello definito questa estate è stato il quinto consecutivo della sua carriera. Prima delle due avventure a titolo temporaneo a Frosinone era stato prestato alla Salernitana, al Venezia e prima ancora alla Ternana. Con la maglia del Bologna ha fin qui giocato poco, pochissimo. E la certezza è che quello in corso sarà il suo utlimo prestito con la società emiliana che in estate dovrà fare una scelta: o puntarci forte e rinnovargli il contratto o cederlo al migliore offerente per un'operazione che ricorderebbe molto quella definita la scorsa estate dall'Atalanta con Marco Palestra.
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