Udinese, è già missione futuro: il club dei Pozzo al lavoro per blindare Kristensen
Un gioiello dopo l'altro. L'Udinese, in questa stagione più che mai, è tornata la fabbrica del talento. Giocatori scovati, scoperti, valorizzati, cresciuti, lanciati. E che adesso sono quasi tutti delle vere e proprie miniere d'oro. Venti partite e due gol in questa stagione ma tanta qualità, tanta sostanza e tanta costanza. Il danese classe 2002 è stato preso dall'Aarhus, non certo da una corazzata del calcio internazionale.
L'ennesima fotografia di come i frutti dello scouting diamo risultati, se messi a regime nel giusto modo. Così lavora il club dei Pozzo, il centrale è stato pagato meno di 3 milioni di euro e ora vale una fortuna. Giusto per fotografare la lungimiranza di certi affari: nel 2023, l'Udinese gli ha fatto firmare (consensualmente, ça va sans dire), un contratto di cinque stagioni.
Era già Nazionale Under 21, adesso le porte della Nazionale maggiore si stanno aprendo. E intanto con l'entourage, l'Udinese ha già pronto il contatto per blindarlo. Ancora. Prolungare il contratto ora in essere fino all'estate del 2028, altre due stagioni ma non per questo con l'obbligo di non ascoltare proposte e offerte. Funziona così, nelle società virtuose, che fanno dello scouting una risorsa per crescere ancora. E l'Udinese, in questo, è un esempio.











