Un buon Cagliari sbatte sul palo, ma la Lazio c'è: il primo tempo termina a reti bianche
Dopo 45 minuti Cagliari e Lazio sono fermi sullo 0-0.
Possesso Lazio, ma Cagliari al palo
Pisacane sorprende, cambiando assetto e vara una sorta di 4-3-3 con Palestra alto a destra. Sarri rispolvera Rovella e Belahyane, rivoluzionando il centrocampo. E il canovaccio della partita è chiaro fin dall'inizio: la Lazio prova a tenere il pallino del gioco, il Cagliari tiene alta l'attenzione e prova a colpire in verticale. E la prima palla-gol è dei padroni di casa, che colpiscono dopo meno di un quarto d'ora il palo con Ze Pedro, su sviluppo di calcio d'angolo battuto da Esposito. E poco dopo è Adopo a essere imbeccato in area di rigore, ma il suo clpo di testa finisce largo.
Regna l'equilibrio
Le due squadre si equivalgono, anche sul lato Lazio arriva qualche occasione, con Taylor che sfrutta un assist di Zaccagni e fa partire un tiro-cross insidioso, u cui Caprile è bravo a mettere i pugni. Anche Esposito sale in cattedra, tra i più ispirati nel finale di prima frazione: bell'anticipo su Romagnoli e destro secco che sorvola la traversa di un soffio. Da registrare anche un infortunio in casa Cagliari: Mazzitelli si ferma per un problema muscolare, al suo posto Idrissi. E il primo tempo si chiude a reti bianche.











