Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Un Conte-ter è possibile. Il Napoli resta la priorità, ma non accetterà ridimensionamenti

Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
martedì 14 aprile 2026, 11:45Serie A
14.04.2026 11:45Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Il rientro di Aurelio De Laurentiis da Los Angeles segna l'inizio del conto alla rovescia, ma per il faccia a faccia decisivo con Antonio Conte bisognerà attendere il termine del campionato. Con la qualificazione in Champions League già in tasca e i primi 70 milioni di euro pronti a rimpinguare il bilancio, il club si prepara a pianificare. Tuttavia, il "Conte-ter" più una pura formalità legata all'anno di contratto rimanente, è una questione di visione, scrive Il Mattino.

Il tecnico leccese non cerca un semplice rinnovo, né pretende rivoluzioni folli, ma esige risposte chiare. Il progetto è ancora quello ambizioso che lo ha convinto nel 2024? C'è ancora l'unità d'intenti e, soprattutto, la "carta bianca" totale sull'area sportiva? Conte è stato il motore della rinascita dopo il disastro del decimo posto, ma ora chiede lo step successivo. Nonostante le voci sulla Nazionale, la sua priorità resta Napoli, ma non accetterà ridimensionamenti nell'anno del Centenario.

Il piano tecnico è già tracciato: Conte punta alla conferma di pilastri come Alisson Santos e Neres, al riscatto da 50 milioni di Hojlund e alla blindatura del giovane talento Vergara. Per completare la rosa serviranno almeno sei innesti, rispettando però l'equilibrio di bilancio. De Laurentiis ora riflette perché perdere il suo condottiero dei due ultimi anni d'oro sarebbe un segnale di debolezza. Tutto dipenderà da quel confronto di fine maggio: se le ambizioni del patron coincideranno ancora con la fame del tecnico, il Napoli continuerà a correre.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Tommaso Bonan
Dalla testata di Zidane sono passati vent'anni: nel frattempo, l'Italia cosa ha fatto per il nostro calcio? L'abisso strutturale con la Francia si riflette nei numeri
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile