Un pareggio che scuce lo Scudetto dal petto del Napoli: la maledizione tricolore su Conte
Il Napoli non muore mai e, non senza fatica, conserva la lunghissima imbattibilità casalinga in campionato riuscendo a strappare un 2-2 contro la Roma, grazie al gol messo a segno nel finale dall'ultimo acquisto del calciomercato di gennaio, il guizzante esterno offensivo Alisson Santos. Il pareggio del Maradona però, fatte tutte le doverose premesse del caso, non può che suonare come una delusione agli occhi degli azzurri, alla fine dei giochi e con le bocce ferme.
Sì, perché adesso sono 11 i punti da recuperare all'Inter, in 13 giornate. Considerando il cammino inarrestabile della macchina nerazzurra di Chivu e le difficoltà di organico del Napoli dovute ai tantissimi infortuni, è un'impresa che pare ben superiore alla già considerevole rimonta dello scorso anno, valsa lo Scudetto. Il punto contro la Roma, di fatto, toglie un altro punto alla cucitura dello Scudetto sulle magliette azzurre dei campani.
Conte deve combattere contro la maledizione tricolore che fa sì che negli ultimi anni il vincitore del campionato non sia mai riuscito a confermarsi, e sembra destinato a soccombere. Non si arrenderà, non è nelle sue corde, ma oggi per il Napoli sembra più doveroso porre l'attenzione sulla corsa Champions che non verso traguardi più nobili. Non sarà la tregenda dell'anno con Garcia, Mazzarri e Calzona, ma i sogni di bis Scudetto, e di proseguire la sua streak per l'allenatore salentino, si sono spenti probabilmente questa sera.











