106 giorni e una pubalgia dopo riecco Gilmour. E ha già messo la firma su Napoli-Roma
Il pareggio del Napoli contro la Roma porta una firma chiara, anche se non compare sul tabellino: quella di Billy Gilmour. Il centrocampista scozzese è tornato in campo al Maradona dopo un’assenza lunghissima, durata ben 106 giorni, chiusa oggi con la prima convocazione e lo spezzone al Maradona, dando anche un segnale forte e concreto.
Gilmour aveva saltato ben 25 partite a causa di una pubalgia che lo aveva costretto anche all’intervento chirurgico a Londra, scelta inevitabile per risolvere definitivamente il problema e guardare con fiducia al futuro. Un futuro che passa anche dal Mondiale con la Scozia, il primo della sua carriera, obiettivo che ha inciso nella decisione di operarsi e accorciare i tempi di recupero senza compromessi.
Il suo ritorno si è visto subito nell’azione dell’82’, quando una verticalizzazione pulita ha dato il via alla manovra del 2-2, finalizzato poi da Alisson Santos. Un lampo di qualità che racconta più di mille parole: Gilmour è tornato, e il Napoli ritrova un regista fondamentale nella fase decisiva della stagione.











