Undici gol su palla inattiva, nessuno peggio della Fiorentina. Ora il crash test contro il Parma
Quella subita da Kabasele nell’ultimo turno di campionato è l’undicesima rete incassata dalla Fiorentina di testa: nessuno in campionato fa peggio dei viola in questa poco virtuosa classifica. Un problema che contro l’Udinese si è ancora una volta ripresentato e che potrebbe essere cruciale nella prossima, delicata, sfida di campionato, quando al Franchi arriverà il Parma, domenica pomeriggio alle 15:00 nella gara valida per la 28^ giornata di Serie A.
Da allievo di Mikel Arteta, Carlos Cuesta ha reso la formazione ducale maestra nei tiri dalla bandierina, sfruttando una serie di blocchi e semi blocchi in area piccola di cui i Gunners sono diventati dei maestri in Premier League. Se la formazione viola, come detto, è la squadra che più di tutte subisce di testa, i crociati sono quarti in questa graduatoria, con 7 gol arrivati da palla inattiva, dietro solo a Inter - che domina questa statistica con ben 14 gol segnati di testa -, Napoli e Juventus, entrambe poco più in alto a quota 9.
Alla vertice di questa sorta di filo rosso che unisce Londra e Parma c’è Nicolas Jover, il guru dei calci piazzati che quest’anno ha permesso all’Arsenal di segnare ben 32 gol in tutte le competizioni su palla inattiva e da cui Cuesta ha certamente preso spunto. Il Parma infatti si rifà molto all’infallibile metodo degli inglesi, direzionando la maggior parte degli spioventi dell’area piccola e mettendo sempre uno o due calciatori a disturbare il portiere - da cui ne sono seguite anche delle polemiche dopo il gol realizzati da Troilo contro il Milan -. Aggiungiamoci anche una rosa particolarmente fisica, in cui figurano i vari Pellegrino, Valenti, Troilo, Circati, Keita, e le abilità balistiche dell’ex Nicolussi Caviglia, di Strefezza o Bernabé ed ecco fatto un mix letale da cui la Fiorentina dovrà guardarsi con attenzione.











