"Vuole restare, a gennaio non penso si muova": il padre di Miretti sull'addio alla Juventus
"A gennaio non penso che si muova, lui non vuole andare via. Ci sono tante voci, ma nulla di realmente concreto": così il padre di Fabio Miretti, Livio, in merito al possibile addio alla Juventus del centrocampista nella finestra invernale dei trasferimenti. Parole che confermano quanto vi abbiamo anticipato sul fatto che, nonostante le squadre che lo corteggiano, la sensazione sia che alla fine possa rimanere dov'è.
Negli scorsi giorni vi abbiamo raccontato che, in concomitanza con la crescita della considerazione da parte del tecnico Luciano Spalletti su di lui, non siano mancate le squadre al suo seguito.
Tanti club di media classifica sarebbero disponibili a lasciargli ancora più spazio. Come il Como, che sarebbe pronto a fare un'offerta a titolo definitivo, ma non solo. Anche Sassuolo, Parma e Cremonese, mentre la Lazio ha chiesto informazioni nelle ultime settimane, sentendosi comunque rispondere picche dai bianconeri.
Il legame fra Miretti e la Juventus però è forte ed è forte anche la stima di Spalletti. Come spiega papà Livio: "Spalletti è contentissimo, gli dispiace persino se Fabio gioca poco. Ma ci crede ed è già importante. Se non avesse fatto un minuto, sarebbe un altro discorso, ma ora sta crescendo per cui non avrebbe senso andare via adesso, almeno dal suo punto di vista", ha aggiunto. Con anche un retroscena legato all'estate: "Nemmeno ad agosto la Juve ha detto a mio figlio che sarebbe stato ceduto, per cui non penso succederà adesso".











