Avellino sogna un piazzamento playoff. A Genova partita fondamentale, scalpita Tutino
Coltivare legittime ambizioni di classifica senza però sentirsi già salvi. E’ questo, in estrema sintesi, il pensiero di Davide Ballardini alla vigilia della gara contro la Sampdoria che, se vinta, potrebbe consentire all’Avellino di blindare la categoria e di proiettarsi al futuro con il sogno di agganciare una zona playoff mai così vicina. “Se pensiamo di aver risolto i problemi e di poter stare già tranquilli commettiamo un grosso errore” ha dichiarato in conferenza stampa il trainer biancoverde “affronteremo un avversario che ha potenzialità importanti e che gioca in uno stadio altrettanto importante. Stiamo crescendo e abbiamo ancora margini di miglioramento, la squadra sta acquisendo consapevolezza dei propri mezzi: quando attacchiamo abbiamo concetti e idee, ma la mente è già proiettata ai movimenti da fare in non possesso. Occupiamo bene gli spazi, stiamo lavorando nel modo giusto”.
Sarà la terza partita in pochi giorni e proprio per questo è facile immaginare che ci saranno novità in quasi tutti i reparti. Daffara sarà riconfermato tra i pali (“Secondo me ha un futuro in categorie superiori” il parere del mister), in difesa da registrare il forfait di Cancellotti che sta disputando un’ottima seconda parte di stagione. Izzo, Missori, Fontanarosa e Simic sono pronti a dare il proprio contributo, ma occhio anche alla soluzione Enrici. In mediana sono certi di una maglia Besaggio, Sounas e Palumbo. Da monitorare Palmiero che, per stessa ammissione di Ballardini, ha dovuto gestirsi in questi giorni a causa di un problema al ginocchio col quale convive da tempo. Ieri, precauzionalmente, è rimasto a riposo e con una sosta imminente non avrebbe senso correre rischi. La principale alternativa è rappresentata da Le Borgne, ma non è da escludere la sorpresa Armellino. In avanti piacevoli problemi d’abbondanza, il solo Favilli sarà costretto a mordere il freno per infortunio e tornerà direttamente dopo la pausa sperando di dare definitivamente un calcio alla cattiva sorte. Biasci è una garanzia e sarà titolare, al suo fianco è autentica bagarre. Patierno ha segnato il primo gol in cadetteria ed è reduce da un’ottima prestazione, Pandolfi è stato inserito nell’elenco dei convocati e ha una gran voglia di scalare posizioni nelle gerarchie dello staff tecnico, Insigne e Russo hanno le qualità per mettere in difficoltà qualunque avversario in cadetteria. Ma il favorito sembra Gennaro Tutino, fresco ex della contesa già a segno nel match d’andata al Partenio. L’ex Salernitana, tra i bomber più talentuosi di tutta la serie B, si sta allenando benissimo e potrebbe essere l’asso nella manica per un finale di stagione che i tifosi biancoverdi vogliono godersi appieno. Restando con i piedi per terra, ma con lo sguardo fisso all’ottavo posto.











