Bari-Spezia 0-0, le pagelle: Cerofolini e Radunovic protagonisti
Risultato finale: Bari-Spezia 0-0
BARI
Cerofolini 7 - Reattività eccezionale quando serve blindare la porta. Il portiere respinge di pugno il colpo di testa ravvicinato di Hristov con un riflesso prodigioso che tiene la gara in equilibrio. La lettura delle traiettorie, quando Aurelio calcia sul contropiede, dimostra sicurezza posizionale e capacità di coprire lo specchio con il corpo. L'intervento su Valoti conferma una serata di ordinaria amministrazione per l'estremo difensore biancorosso.
Cistana 6 - Prestazione solida in marcatura preventiva sui riferimenti offensivi avversari. Il centrale mantiene la posizione senza concedere spazi alle spalle e garantisce copertura costante nella linea difensiva a tre schierata da Longo. L'applicazione tattica risulta precisa nelle chiusure diagonali e nel supporto ai compagni di reparto durante le transizioni negative.
Odenthal 6,5 - Lettura tattica impeccabile al ventesimo quando Skjellerup calcia in diagonale e il difensore si distende in scivolata deviando la conclusione in corner con tempismo perfetto. La presenza fisica nei duelli aerei e la capacità di anticipare i movimenti degli attaccanti liguri caratterizzano una prestazione di sostanza e attenzione. Dal 76' Mantovani s.v.
Pucino 6 - Concentrazione difensiva nella lettura dei cross avversari. Il terzino destro adattato nella difesa a tre garantisce copertura sulla fascia e presenza nelle seconde palle, limitando le incursioni degli esterni spezzini con anticipo e posizionamento corretto.
Piscopo 5,5 - Vivacità intermittente sulla corsia destra con tentativi di saltare l'uomo che però non producono situazioni di pericolo. L'apporto offensivo rimane limitato per mancanza di continuità nelle giocate.
Verreth 5,5 - Presenza in mediana limitata dall'infortunio che lo costringe a chiedere il cambio dopo 24 minuti. Il centrocampista non riesce a incidere nella costruzione del gioco prima di sedersi a terra per problemi fisici che ne condizionano definitivamente la prestazione. Dal 24' Braunoder 6 - Subentrando dopo l'infortunio del compagno garantisce equilibrio e geometrie al centrocampo biancorosso. La gestione del pallone risulta pulita e funzionale al mantenimento del possesso nella zona centrale del campo.
Traore 6 - Il neo acquisto, classe 2006, dimostra capacità di inserimento dalla distanza con il tiro a giro che impegna Radunovic in una parata decisiva. Il centrocampista e contribuisce alla fase di non possesso con pressione costante sui portatori di palla avversari. Via per crampi. Dal 76' Esteves 6 - Porta brio nel finale.
Dorval 6,5 - Dinamismo costante sulla fascia sinistra con accelerazioni che creano superiorità numerica. La capacità di aggredire gli avversari al ventinovesimo su Vignali dimostra intensità e applicazione tattica nelle due fasi.
Cavuoti 5,5 - Occasioni costruite ma mai concretizzate nel secondo tempo. La posizione in campo risulta corretta ma la finalizzazione tradisce nei momenti decisivi. Dal 65' Rao 6 - Tentativo di girata che colpisce l'esterno della rete dopo il cross di Dorval. La vivacità nei movimenti offensivi crea spazi per i compagni.
Çuni 5,5 - L'attaccante partecipa alle triangolazioni con Cavuoti cercando di creare spazi in profondità, ma l'assenza di precisione nell'ultimo passaggio limita la pericolosità offensiva. Esce nel finale. Dal 76' Pagano s.v.
Moncini 6 - Presenza fisica nell'area avversaria con sponde che innescano i compagni. Il centravanti fa salire la squadra al tredicesimo e al ventinovesimo con appoggi che permettono ai trequartisti di calciare. Il lavoro sporco in fase di pressing alto e nel proteggere il pallone caratterizza una prestazione di sacrificio e riferimento offensivo.
Moreno Longo 6 - Approccio tattico equilibrato con la difesa a tre che limita le iniziative offensive dello Spezia. Il tecnico biancorosso gestisce i cambi cercando di dare maggiore spinta offensiva nel finale, ma il pareggio a reti bianche lascia la squadra in piena zona retrocessione con un punto che serve poco alla classifica. La solidità difensiva rappresenta l'unico aspetto positivo di una serata che non risolve i problemi.
SPEZIA
Radunovic 7,5 - Protagonista assoluto con una serie di interventi decisivi che blindano il risultato. Il portiere respinge le conclusioni di Cavuoti con riflessi e posizionamento perfetti. La parata prodigiosa sul tiro a giro di Traore rappresenta il momento clou di una prestazione maiuscola che vale un punto pesante in chiave salvezza.
Matějů 6,5 - Presenza fisica nei duelli individuali che blocca le iniziative offensive barese. La concentrazione nelle marcature preventive garantisce solidità al reparto arretrato.
Hristov 6,5 - Il centrale bulgaro domina i duelli aerei e garantisce presenza fisica nella zona centrale della difesa, limitando le soluzioni offensive dei padroni di casa con anticipo e lettura delle traiettorie.
Bonfanti 5,5 - Ammonizione ingenua nei primi minuti che condiziona la partita. L'applicazione tattica risulta condizionata dal cartellino giallo che limita l'aggressività negli interventi. Dal 57' Beruatto 6 - Entra per dare maggiore spinta sulla fascia sinistra e garantisce copertura difensiva nei minuti finali con posizionamento attento e presenza nelle chiusure.
Vignali 5,5 - Cross insidioso che pesca Artistico in area senza però trovare il tempo giusto per la conclusione. La spinta offensiva sulla fascia destra produce alcune iniziative, ma al diciassettesimo l'esterno si allunga eccessivamente il pallone perdendo il controllo e vanificando una potenziale occasione pericolosa. Dal 69' Sernicola 6 - Controllo di petto e cross morbido al settantatreesimo che Pucino respinge con attenzione. L'esterno garantisce qualità nelle giocate sulla fascia e cerca di creare superiorità numerica.
Comotto 6 - Il talento, scuola Milan, non si muove male. L'applicazione nella fase di costruzione risulta costante. Dall'88' Adamo s.v.
Romano 6 - Dinamismo nel pressing e nella fase di interdizione con recuperi importanti nella zona centrale. Il centrocampista calcia al volo all'ottantunesimo verso la porta ma trova la deviazione decisiva di Esteves che manda in corner. L'intensità nelle due fasi caratterizza una prestazione di sostanza e applicazione tattica.
Bellemo 6,5 - Il centrocampista dimostra qualità tecnica nel calciare dalla distanza e presenza nelle geometrie di centrocampo, risultando uno dei più positivi nella mediana ligure. Dal 71' Valoti 6 - L'inserimento garantisce freschezza nel reparto avanzato.
Aurelio 6 - Appena può spinge sulla fascia, ma il suo contributo è a corrente alternata. Nel secondo tempo spinge di meno.
Artistico 5,5 - Ha occasioni per segnare, ma non è fortunato. La mancanza di lucidità nelle scelte condiziona l'apporto offensivo.
Skjellerup 5,5 - Il movimento senza palla crea spazi per i compagni, ma in zona offensiva non punge. Via dopo meno di un'ora di gioco. Dal 57' Di Serio 5,5 - Ci prova, ma senza grande fortuna.
Roberto Donadoni 6 - Organizzazione difensiva solida che neutralizza le iniziative del Bari grazie alla prestazione maiuscola di Radunovic. Il tecnico ligure schiera un 3-5-2 compatto che limita gli spazi tra le linee e cerca di sfruttare le ripartenze, ma la manovra offensiva produce poche conclusioni pericolose. Il punto muove la classifica ma non risolve la situazione critica della zona retrocessione dove lo Spezia rimane invischiato.











