Pineto, Frare: "Per conquistare i playoff serve la mentalità che ci ha contraddistinto"
Domenico Frare, difensore del Pineto, è stato intervistato da TMW Radio:
Partiamo dalle ultime tre partite: la bella vittoria contro il Campobasso, il successo sulla Juve Next Gen e poi la sconfitta contro l’Ascoli. Un ko che però, al di là del risultato, ha visto un Pineto determinato fino all’ultimo. È da quella mentalità che bisogna ripartire?
"Sì, non abbiamo mai mollato, nemmeno nelle ultime due partite. Secondo me non meritavamo la sconfitta e, in un percorso lungo come quello di un campionato, ci può stare perdere. L’importante è reagire nel modo giusto. Noi abbiamo dimostrato di avere carattere. Adesso dobbiamo continuare a lavorare con consapevolezza della nostra forza e migliorare quegli aspetti che ci hanno messo un po’ in difficoltà nelle ultime gare".
L’Ascoli è una delle prime della classe. Qual è stato l’aspetto che vi ha creato più problemi?
"Conosciamo bene l’Ascoli: è una squadra che vuole sempre avere il pallino del gioco. Questo a tratti ci ha tolto qualche certezza, perché sono bravi a mantenere il possesso e a gestire i ritmi. In alcuni momenti abbiamo lasciato loro troppo spazio nella costruzione, ma non credo abbiano creato tantissimo. È stata una partita equilibrata".
Giovedì non giocate. Meglio fermarsi un attimo o sarebbe stato preferibile tornare subito in campo?
"Per me è indifferente. Non si tratta di una pausa lunga, giochiamo già sabato prossimo. Abbiamo una settimana piena per preparare una partita importante contro un avversario tosto. Possiamo lavorare bene e arrivare pronti".
C’è una squadra che vi ha messo più in difficoltà, al di là delle big?
"Ogni partita nasconde insidie diverse. Il livello del girone è molto simile, forse le prime tre hanno qualcosa in più come organico e profondità, ma ogni gara è complicata. È difficile indicarne una in particolare".
In classifica l'Arezzo è in fuga a 56 punti, seguita da Ravenna e Ascoli. Poi Juve Next Gen e Pineto. Si sta già delineando il quadro?
"Per le primissime posizioni forse sì. Ma dalla quarta in giù, in zona playoff, ci sarà bagarre fino alla fine. Le squadre sono tutte vicine".
Per mantenere la posizione in ottica playoff cosa servirà?
"La mentalità che ci ha contraddistinto nelle ultime 15-16 partite. In quel periodo abbiamo perso solo tre volte, segno che abbiamo fatto qualcosa di importante. Le ultime sconfitte non devono intaccare la fiducia costruita con le prestazioni. Dobbiamo ripartire subito e continuare su questa strada".











