11 febbraio 2004, Lazio in crisi finanziaria ma straccia il Milan prossimo Campione d'Italia
Il 4 febbraio del 2004, all'Olimpico di Roma, si gioca la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Di fronte ci sono la Lazio di Roberto Mancini e il Milan di Carlo Ancelotti che, di lì a poco, vincerà lo Scudetto superando nella volata finale la Juventus di Marcello Lippi. Invece i capitolini sono in crisi finanziaria, dopo il crac della Cirio di Cragnotti e 200 milioni di debito. Basti pensare che nella sessione invernale vengono ceduti Sergio Conceicao al Porto e Dejan Stankovic all'Inter per potere garantire continuità aziendale.
Eppure quella sarà un gran gala. Una serata di festa. Perché dopo l'1-2 dell'andata la Lazio si sentiva già abbastanza forte, figuriamoci dopo un quarto d'ora del ritorno. Prima va a segno Cesar, poi una combinazione fra Fiore e lo stesso brasiliano manda in porta Liverani che chirurgicamente manda all'angolino basso. Dopo la mezz'ora il delirio: Fiore infila una doppietta ad Abbaiti - non esente da colpe nella prima occasione - per il quattro a zero finale.
LAZIO-MILAN 4-0
Marcatori: 11’ Cesar, 15’ Liverani, 35’ Fiore, 41’ Fiore.
Lazio (4-3-3)
Sereni; Oddo, Stam, Mihajlovic (72’ Muzzi), Favalli; Fiore, Albertini (62’ Zauri), Liverani; Cesar, Corradi (71’ S. Inzaghi), C. Lopez.
Allenatore: Mancini
Milan (4-3-1-2)
Abbiati; Simic, Laursen, Costacurta, Kaladze; Brocchi, Redondo, Serginho, Rui Costa (46’ Seedorf); Shevchenko (46’ F. Inzaghi), Borriello (68’ Gattuso).
Allenatore: Carlo Ancelotti











