Dall'esclusione al reintegro fino all'addio: Verde saluta lo Spezia e riparte dalla Turchia
Quella di Daniele Verde con lo Spezia è stata una stagione molto particolare. Rientrato dopo il prestito alla Salernitana nella scorsa stagione l’attaccante è rimasto a lungo sul mercato in estate senza però che si trovasse una soluzione con il classe ‘96 che era rimasto in Liguria da separato in casa non rientrando infatti nei piani dell’allora tecnico Luca D’Angelo.
Per lunghi mesi il giocatore è rimasto ai margini con la situazione che però sembrava essere cambiata con l’approdo in panchina di Roberto Donadoni: l’ex ct infatti, di comune accordo con la proprietà, aveva deciso di reintegrarlo in rosa sperando che potesse dare un contributo nella lotta salvezza mettendo al servizio della squadra la sue doti tecniche innegabili e anche la sua esperienza. Dopo i primi due spezzoni positivi, arrivati nelle vittorie nei derby contro Sampdoria ed Entella, però il giocatore non è mai entrato veramente nelle rotazioni collezionando qualche altro spezzone (quattro) e con le voci di mercato che si erano riaccese a cavallo del cambio dell’anno e poi per tutto gennaio.
Anche questa volta sembrava che Verde dovesse rimanere allo Spezia, ma poi dall’estero è arrivata la proposta giusta da parte di quel Fatih Karagumruk che ha da tempo un feeling particolare coi giocatori italiani. Verde ha così deciso di lasciare l’Italia e tentare il rilancio in Turchia dove approda in prestito con diritto di riscatto salutando, probabilmente definitivamente un club a cui ha dato tanto nei primi anni in Serie A prima di finire pian piano fuori dai piani. Verde lascia così dopo 29 reti in 124 presenze con il minuto giocato a Marassi contro la Sampdoria che con tutta probabilità sarà l’ultima sua apparizione in maglia aquilotta in carriera.











