I dubbi sulla scelta, la faticosa risalita e poi il nuovo calo. Cronistoria di Gregucci-Foti alla Samp
La sconfitta per 3-0 contro il Frosinone e una striscia di quattro gare con un solo punto conquistato nelle ultime settimane hanno portato all’inevitabile esonero da parte della Sampdoria di quel duo formato da Angelo Gregucci e Salvatore Foti che era salito in sella dopo otto giornate per sostituire Massimo Donati e cercare di riportare in alto la Sampdoria. Una missione non riuscita visto che la squadra blucerchiata è attualmente quindicesima in classifica con 30 punti, come il Mantova, e una sola lunghezza di distanza dalla Reggiana che a oggi sarebbe retrocessa direttamente in Serie C assieme a Bari e Pescara.
I dubbi sulla scelta
Una scelta, quella operata in ottobre, che aveva scatenato diversi dubbi nella piazza sia perché c’era chi avrebbe voluto vedere il ritorno, e prima ancora la conferma, di Chicco Evani che aveva traghettato verso la salvezza la squadra l’anno precedente, sia perché il ruolo dei due è sempre stato oggetto di speculazioni su chi fosse in realtà il primo allenatore tanto da far muovere la Procura Federale che a febbraio aveva deferito i due allenatori proprio per questo motivo. Un deferimento che avrebbe portato probabilmente a una squalifica con Attilio Lombardo, fresco di nomina ad interim, a guidare la squadra dalla panchina. L’esonero è però arrivato prima che il processo si svolgesse.
Il cammino
In questo arco di tempo i due tecnici hanno ottenuto 25 punti in 21 partite (media 1,19) con un andamento comunque altalenante: la partenza infatti fu subito in salita con nessuna vittoria nelle prima quattro gare e poi fino a gennaio una serie di risultati alternati che non avevano permesso ai blucerchiati di spiccare il volo. Con il mercato e l’arrivo di giocatori importanti per la categoria che avevano ridisegnato la rosa in larga parte le cose sembravano aver preso la piega giusta con un filotto di sei risultati utili consecutivi (tre vittorie e tre pareggi) e qualche rimpianto come il 3-3 casalingo contro il Palermo. Poi qualcosa si è di nuovo ‘rotto’ con le sconfitte negli scontri diretti contro Mantova e Bari, quest’ultima a Marassi, il pari con la Juve Stabia e la sconfitta in terra ciociara che ha segnato il capolinea per Gregucci e Foti.











