Mantova, Piccoli contro i divieti: "La Tessera del Tifoso a cosa è servita?"
I divieti di trasferta continuano ad alimentare la polemica nel calcio italiano e il Mantova prende posizione attraverso il proprio presidente, Filippo Piccoli. Il numero uno dei virigliani ha espresso tutta la propria irritazione per le restrizioni imposte ai tifosi ospiti, sottolineando le conseguenze economiche per le società e la penalizzazione subita da chi vorrebbe seguire la propria squadra. "Noi e i tifosi siamo danneggiati, sono fortemente irritato e l’ho fatto presente a più livelli ma senza ottenere risultati" ha detto alla Gazzetta di Mantova.
Piccoli: "Questi divieti sono un vero controsenso"
Il presidente del Mantova ha contestato soprattutto la mancanza di una soluzione capace di conciliare le esigenze di sicurezza con il diritto dei tifosi di assistere alle partite in trasferta. Una questione che, secondo Piccoli, ha ricadute anche sui bilanci delle società, già alle prese con una contrazione delle entrate: "Questi divieti sono un vero controsenso - attacca il numero uno di Viale Te - e non si riesce a trovare una soluzione a questo problema. In un momento in cui fra l'altro la Lega di B sta andando incontro a una contrazione dei ricavi da diritti e da sponsor, ci tolgono ulteriori introiti derivanti dai biglietti e dal servizio bar. Senza contare la gioia tolta ai tifosi di poter assistere alle partite. E tutto questo soltanto perché non si è in grado di garantire un servizio adeguato".
Il caso Cremonese e il prossimo derby con il Verona
Nel mirino di Piccoli ci sono anche i divieti che hanno coinvolto i sostenitori mantovani e quelli che potrebbero riguardare le prossime trasferte. Il presidente ha richiamato in particolare le gare contro Cremonese e Hellas Verona, evidenziando le ripercussioni economiche per il club biancorosso: "Hanno vietato al tifoso ospite la partita con la Cremonese, adesso vietano Modena ai mantovani e vi do per certo che sarà lo stesso per i veronesi nella sfida col Verona. Per me i mancati incassi nelle gare con Cremonese e Verona sono un danno ingente. E questo, ripeto, soltanto perché non si è in grado di garantire un servizio d'ordine adeguato. E la domanda delle domande è questa: ma la Tessera del tifoso, col senno di poi, a cosa è servita? Doveva essere la soluzione a tutti i problemi e invece non serve a nulla".






