Pordenone-Benevento 1-4, le pagelle: ramarri con la testa già in C, Moncini non perdona
Risultato finale: Pordenone-Benevento 1-4
Pordenone
Bindi 5,5 - I calciatori del Benevento spuntano da tutte le parti e deve metterci una pezza per evitare un passivo ancora peggiore.
El Kaouakibi 5 - Si dice abbia attirato l'attenzione di numerosi club di B, oggi non fa nulla per giustificare tutte queste voci di mercato. Quasi sempre saltato nell'uno contro uno, marcatura troppo morbida su Farias che, indisturbato, pennella per la testa di Moncini. Dal 45'st Deli 5,5 - Ha una buona occasione dopo 30 secondi ma sbaglia lo stop e si fa rimontare da Acampora, eleganti un paio di scambi nello stretto con Cambiaghi.
Barison 5 - Qualche disimpegno sbagliato di troppo fa infuriare Tedino, Moncini è cliente scomodo e fatica a prendergli le misure. Giornataccia. Dal 70'Bassoli sv.
Dalle Mura 4,5 - Troppo acerbo per la categoria, Moncini va a nozze e lo salta come un birillo in occasione della rete dello 0-2. Il gol di Farias nasce da un passaggio elementare incredibilmente sbagliato.
Perri 5 - 75 secondi ed è già 0-1, colpa anche del giovane terzino che resta fermo in area piccola lasciando Moncini liberissimo. Poco dopo legge malissimo un lancio dalle retrovie, si fa scalcare dal pallone e per poco Tello non cala il tris che chiuderebbe anzitempo l'incontro. Un paio di buone sgroppate non cancellano, purtroppo, una performance negativa.
Zammarini 5 - Ha una discreta occasione di testa, ma da buona posizione non inquadra il bersaglio forse tradito anche dal sole. Troppo poco per fronteggiare i centrocampisti avversari, passo indietro anche per lui.
Pasa 5 - Ci mette impegno e cattiveria agonistica, recupera anche qualche buon pallone e si sgola a vuoto quando invita i compagni a pressare alti senza farsi schiacciare. Ma alla lunga cala fisicamente e Viviani lo salta come e quando vuole. Dal 65' Gavazzi 6 - Il gol della bandiera è da dividere con Cambiaghi, batte Paleari sul primo palo.
Lovisa 4,5 - La fotografia della sua partita è un passaggio orizzontale facile preda di Acampora, un errore imperdonabile che innesca una ripartenza potenzialmente letale. Nè carne, nè pesce: non incide in nessuna delle due fasi e appare un pesce fuor d'acqua.
Cambiaghi 6 - Intraprendente e desideroso di emergere a cospetto di una delle più forti, specialmente nel secondo tempo è vivace e imprevedibile. Va vicino al gol due volte, da una sua intuizione nasce la rete dell'1-4 targata Gavazzi.
Candellone 4,5 - E' vero che arrivano pochissimi palloni giocabili, ma un attaccante bravo deve essere in grado di crearsi da solo le occasioni. Impalpabile e puntualmente anticipato da Barba, solo una volta se ne libera con bravura ma Paleari gli dice di no. Dal 65' Okoro 6 - E' l'esordiente più giovane di questo campionato, un classe 2005 che presumibilmente troverà molto spazio in questo finale.
Butic 5 - Ha una buona occasione per pareggiare, Paleari si oppone e gli dice di no. Prova a sfruttare la sua fisicità per mettere in difficoltà un difensore giovane come Pastina, con risultati comunque modesti.
Bruno Tedino 5 - Siamo tutti d'accordo nel dire che la sua squadra, per cuore e prestazioni, avrebbe meritato una classifica diversa. Oggi, però, non ripete le prove gagliarde e orgogliose delle scorse settimane e il match dura praticamente 75 secondi.
Benevento
Paleari 6 - Come prevedibile vive un pomeriggio sereno, viene chiamato in causa dopo tre minuti da Butic e respinge con prontezza. Nulla può sulla rete di Gavazzi.
Letizia 6,5 - Le caratteristiche dell'avversario gli permettono di giocare quasi da esterno offensivo aggiunto, per mezz'ora è intraprendente e si rivede il pendolino di inizio stagione.
Barba 5,5 - Sembra in leggero calo da qualche settimana, le poche occasioni da gol per il Pordenone nascono da alcune chiusure tardive. Così come è in ritardo su Cambiaghi che, con una finta, lo lascia sul posto e serve a Gavazzi il pallone dell'1-4.
Pastina 6 - Già nelle poche apparizioni in A aveva mostrato personalità e carattere, ripaga la fiducia del mister con una prova diligente e di grande attenzione.
Foulon 6 - Prova a partecipare alla festa con un tiro da media distanza che fa la barba alla traversa.
Acampora 6,5 - Nemmeno oggi mister Caserta rinuncia ad un giocatore di livello assoluto. Ispira Moncini sulla rete del vantaggio, prova più volte a mettersi in proprio ed è onnipresente. Dal 73'Brignola sv.
Petriccione 6 - Chance dal primo minuto, dimostra di essere un calciatore affidabile e che può dire la sua in questo delicatissimo e decisivo rush finale. Dal 55'Elia 6 - Un giallo e qualche interessante iniziativa personale sulla sinistra.
Viviani 6,5 - In alcune occasioni quasi pecca d'egoismo, ma palla al piede è un fattore e dà sempre l'impressione di essere d'altra categoria rispetto agli avversari. Imprevedibile, rapido di pensiero e con i piedi. Dal 70' Calò sv.
Tello 6 - Più attivo e vivace rispetto alle precedenti gare, per questione di centimetri non trova il gol nel primo tempo.
Farias 7,5 - Si capisce subito che sia pienamente in partita, pur a cospetto di un avversario in grossa difficoltà. Sforna subito un assist al bacio per Moncini, nella ripresa sigla una pregevole doppietta. Dal 73'Talia sv.
Moncini 7 - La sblocca dopo 75 secondi con un preciso colpo di testa, poco dopo fa una magia di tacco e gonfia la rete lasciando impietrito il diretto marcatore. Sfiora il tris con un tap-in sottomisura che Bindi disinnesca. Dal 70' Forte 6 - Entra e mette subito Farias a tu per tu con Bindi. Generoso.
Fabio Caserta 7 - Ripartire dopo la batosta di Cosenza era fondamentale, guai a pensare fosse una partita semplice. Il calendario e la forza della rosa consentono di indicare nei giallorossi come la favorita per il salto diretto, il mister ha tanti meriti.











