Insigne: "Rosso e rigore? Altra ingiustizia subita, meritiamo rispetto. Parlo a nome della società"
Lorenzo Insigne ha parlato ai microfoni di Rete8 dopo il pareggio contro il Frosinone, soffermandosi in particolare sull’episodio del rigore e sulle sensazioni lasciate dalla partita. L’attaccante non ha nascosto la propria amarezza per il risultato e per la decisione arbitrale: “È un pareggio che lascia tanto amaro ma anche tanta rabbia. Sul rigore non possiamo subire queste ingiustizie. Abbiamo visto il replay, Altare tocca la palla. Il suo braccio è sulla schiena perché perde l’equilibrio. Non è la prima volta che subiamo queste ingiustizie, meritiamo più rispetto e parlo anche a nome della società. Va merito alla squadra per la prestazione, c’è rabbia per questo episodio. Dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali per la partita di domenica”.
Insigne ha poi commentato anche la distanza in classifica tra Palermo e Frosinone, sottolineando come il campo abbia raccontato una gara equilibrata: “Potevamo uscire con qualche punto in più. In parità numerica non si è vista la differenza in classifica. Resta l’amaro in bocca perché l’episodio ha influito sulla vittoria”.
L’ex Napoli ha inoltre rassicurato sulle proprie condizioni fisiche, spiegando la scelta di non partire titolare: “Sto bene, la scelta di non giocare è stata fatta con il mister e con lo staff. Non giocavo da 8 mesi, tre partite in una settimana potevano essere tante, è stata una scelta di prevenzione”.
Un passaggio anche sulle condizioni di Faraoni: “Penso abbia avuto un problema muscolare”.
Infine, uno sguardo alla prossima sfida e alla corsa salvezza: “Rispettiamo tutti gli avversari, sappiamo che con il Bari è una partita importante e delicata. Dobbiamo sfruttare il fattore stadio, il settore ospiti era pieno. È da apprezzare perché ci seguono e ci incitano. Dobbiamo recuperare energie mentali e fisiche, la partita di oggi (ieri, ndr) è passata”.











