Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta
tmw radio

Baiocco: "Perugia? Per crescere servirà cooperazione tra società e Castori"

TMW RADIO - Baiocco: "Perugia? Per crescere servirà cooperazione tra società e Castori"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Jacopo Duranti/Tuttolegapro.com
mercoledì 6 luglio 2022, 21:01Serie B
di Tommaso Bonan

Davide Baiocco, ex calciatore, è intervenuto durante il programma “A Tutto Mercato” a TMW Radio per commentare vari temi.

Come riparte secondo lei questo Perugia? Sulla scorsa stagione qual è il suo giudizio?
“L’augurio è che torni presto a fare grandi risultati e alla Serie A. Bisogna comunque essere onesti e fare i complimenti al lavoro che è stato fatto, che ha reso il club biancorosso una società stabile. Secondo me questo è fondamentale, anche se vediamo molte società grandi che navigano nei debiti. Per quanto riguarda rinforzare il club c’è un principio fondamentale che è quello di parlare con l’allenatore. C’è bisogno di una cooperazione e la società deve acquistare i calciatori funzionali e richiesti da Castori. Alvini è stato molto bravo nella scorsa annata e ha fatto di più di quello che ci si aspettava”.

La prossima Serie B sarà molto complicata leggendo i nomi dei club, chi è la favorita?
“La Serie B è un campionato complicato. Il campo molto spesso non dà ragione al blasone e alle spese enormi di denaro. Certo che quando magari mancano i soldi c’è bisogno di maggiore competenza. Io faccio sempre la battuta che il calcio non è il Subbuteo. Non basta fare una mescolanza di grandi nomi e grandi spese perché questo è uno sport fatto da uomini e, quindi, si deve creare un certo ambiente. In Serie B vincerà chi, secondo me, avrà un progetto tecnico duraturo nel tempo, anche perché stravolgere ogni anno è sbagliato. Il Perugia per esempio in questo è stato bravo nel cercare un allenatore dopo Alvini che abbia gli stessi principi tattici e anche il fatto di non cambiare 20 giocatori perché si è cambiato allenatore”.