Dopo 3 anni, Mandorlini torna su una panchina italiana. Al Ravenna per riscattare l'anno a Mantova
Cosa sia successo - o meglio, cosa si sia rotto - tra il Ravenna e mister Marco Marchionni non è al momento dato saperlo, ma di certo c'è che oggi, dopo il ko di ieri contro la Ternana, il tecnico è stato esonerato, e rimpiazzato da Andrea Mandorlini, padre del Direttore Sportivo del club, Davide, e del centrocampista giallorosso Matteo.
Un ritorno, quello di Mandorlini al Ravenna, perché l'esperto allenatore è stato vice di romagnoli nel quadriennio che va dal 1994 e il 1998, dove è stata centrata anche la storica promozione in Serie B nel 1996. E un ritorno, anche su una panchina italiana, per l'allenatore, che si era visto sul rettangolo verde nostrano tre anni fa, al Mantova, dove era approdato dopo due anni di inattività, il 21 febbraio, a posto dell'esonerato Nicola Corrent; stagione non fortunata allora, il Mantova chiuse il campionato al quintultimo posto retrocedendo dopo il playout contro l'AlbinoLeffe.
Certo, la situazione di classifica del Ravenna è ben diversa da quella che il tecnico trovò in terra virgiliana, e l'auspicio del club, come scritto nel comunicato, è che Mandorlini "possa incidere fin da subito sul percorso della squadra e contribuire, con la propria esperienza e competenza, al raggiungimento degli obiettivi sportivi del club". E quali sono gli obiettivi? Non un mistero, la promozione in Serie B.











