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Giuliano Musiello, l'ariete biancoverde avrebbe compiuto 72 anni

Giuliano Musiello, l'ariete biancoverde avrebbe compiuto 72 anni
venerdì 23 gennaio 2026, 23:36Accadde Oggi...
Redazione TMW
Giuliano Musiello (Torviscosa, 11 gennaio 1954 – Saluzzo, 23 gennaio 2024) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.

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Musiello, Antognoni, Zaccarelli (nun te reggae più)

Era questo uno dei passaggi di una celebre canzone di Rino Gaetano del 1978. Mi sono spesso chiesto perché in mezzo a calciatori che erano tutti del giro della nazionale ci fosse anche il nome di Giuliano Musiello.
Partito dalla SPAL, di Torviscosa, ai tempi giocava nella Roma e magari questo ebbe il suo peso e comunque era un centravanti forte fisicamente che la sua bella carriera l’ha fatta con 100 partite e 15 gol in A, 130 presenze e 32 reti in B. Al suo esordio in A nell’Atalanta (1972-73) aveva subito segnato il gol della vittoria contro il Torino e l’anno seguente lo aveva voluto addirittura la Juventus ma in campionato non aveva mai giocato. Il suo anno d’oro, dopo un breve ritorno all’Atalanta, lo aveva vissuto nell’Avellino 1975-76 quando fu capocannoniere con 18 gol in B. Poi appunto 2 anni di Roma, 2 di Genoa e 2 di Foggia in B e un breve ritorno in A con il Verona 1978-79. Purtroppo è scomparso a 70 anni, nella sua Saluzzo (dove viveva) il 23 gennaio del 2024.

Un aneddoto curioso, regalo' ad Agostino Di Bartolomei un bellissimo cane Pastore Tedesco che la famiglia chiamo' Ulisse.
Il figlio di Agostino, Luca ricorda cosi' Musiello nel giorno della sua morte:
Quello che so su Giuliano Musiello è che regaló ad Ago questo splendido pastore tedesco che chiamammo Ulisse e che fu il mio compagno di giochi fino al 1989
In un certo senso devo a lui il mio amore totale per ogni cane

Il fratello Mario era anche lui un centravanti, più di manovra, che ha giocato 4 anni in B (99 presenze e 13 reti in tutto) tra il 1968 e il 1972, il primo con il Como, 2 con il Catanzaro e l’ultimo con il Modena. I due anni migliori furono quelli di Catanzaro dove fu quasi sempre titolare segnando 7 gol nel 1969-70 (miglior marcatore della squadra e un contributo determinante a una sofferta salvezza) e 4 l’anno dopo, contribuendo alla prima storica promozione in A (era insieme ad Angelo Mammì nella figurina Panini) dove purtroppo non ebbe l’opportunità di esordire. Come tutti i calciatori che hanno partecipato a questo successo ne ho un ricordo particolarmente bello anche perché era in campo nella prima partita che ho visto allo stadio, contro il Perugia nel 1969-70. Purtroppo anche lui è scomparso a 64 anni nel 2010.

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