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Beccantini su Juventus-Roma: "Over the rainbow, oltre lo scarto"

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Redazione TMW
domenica 21 dicembre 2025, 09:28Altre Notizie
autore Redazione TMW
21.12.2025 09:28Altre Notizie
FotoTUTTOmercatoWEB

Over the rainbow, oltre lo scarto.
Juventus-Roma 2-1 è stata una partita maschia, dai ritmi alticci, che poneva di fronte Spalletti e Gasperini, prestazionisti honoris causa.
L’ha vinta, con pieno merito, la squadra che ha creato di più e più spremuto colui che, oggi, è il miglior portiere del campionato: Svilar.
E’ stata serata di pressing efferati, di duelli rusticani (Bremer su Dybala, Mancini su Yildiz), di cozzi e contro-cozzi. Ogni palla persa, un attentato. Assenti di qua (Koop squalificato), assenti di là (Ndicka, Hermoso).
L’equilibrio, l’ha sbloccato un taglio di Conceiçao, al 44’, su azione Yildiz-Cambiaso. Un bijou.

Senza centravanti, Gasp: e con la ditta Dybala (falso nueve)-Soulé così ai margini da essere smontata. Sono stati proprio i cambi, a fare i pignoli, ad aver disseppellito un minimo di suspense: Rugani, Baldanzi, Ferguson. Se per un tempo la Lupa poteva rivendicare il possesso palla (quasi mai, però, il possesso episodi), nella ripresa ha rischiato l’osso del collo, spaventata dall’essenzialità verticale degli avversari, e dalla loro velocità (oh yes). Scritto en passant: una lama, il turco.

Il bis di «Ollio» Openda, su cross di Zhegrova e assist di McKennie (dopo l’ennesimo miracolo del portiere), offriva argomenti all’esigenza di un «nove», non importa se forbito o grezzo. Sembrava in controllo, Madama, armonica e ormonica. Il tap-in di Baldanzi, al culmine di un rammendo Wesley-Ferguson, rigava le certezze senza, però, frantumarle. Il palo di Yildiz, da un lancio diagonale di Locatelli, è stato un graffio del destino, sì, ma non un morso. Non ricordo né parate di Di Gregorio, né minacce concrete.

Bologna e Roma sono indizi pesanti.
Così come, per l’Ego di Trigoria, le sei sconfitte, quattro delle quali contro le Big. E’ una Juventus dal «casino organizzato» (penso ai sentieri di Cambiaso, alla roulette di «Casinò Texas»), per dirla con il gergo di Fascetti.
Come avrebbe chiosato il grande Tosatti: è tutto.

Fonte: Roberto Beccantini - BECK is BACK www.beckisback.it

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Immagine editoriale di Raimondo De Magistris
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