Buscetta, calciatore e attore: "Difficile conciliare tutto. Palermo? Speriamo..."
Edoardo Buscetta, calciatore e attore, tra i protagonisti della serie La mafia uccide solo d’estate, con Pif, ha parlato del suo doppio impegno nel corso del 'Palermo Football Meeting' organizzato da Conference403 a 'La Braciera in Villa' in sinergia con l'Ordine degli Avvocati di Palermo e la Lumsa: “La mia passione principale era il calcio, quella per il cinema è stata quasi casuale. Pif cercava un ragazzo con le mie caratteristiche, ho fatto cinque provini in nove giorni e mi hanno scelto”.
Come conciliare tutti gli impegni?
“È abbastanza complicato, l’università è la cosa più importante. Le altre sono attività secondarie che porto avanti come passione”.
Che ruolo hai?
“Sono sempre stato un centrocampista, ultimamente sto facendo il difensore centrale e mi trovo abbastanza bene”.
Culli ancora speranze nel mondo del calcio?
“Il cuore mi dice che rimarrà sempre importante, però devo dire che ragiono di testa: mi ha dato tanto, sono arrivato fino alla Serie D, è stata una bella esperienza ma anche dura. Vorrei concentrarmi sul cinema: cercherò di fare tutto, nelle 24 ore”.
Tifoso del Palermo, è l’anno buono?
“Non lo so, bisogna vincere gli scontri diretti e non è ancora successo quest’anno”.











