Al Real Madrid il primo round: 1-0 al Benfica, notte rovente e accuse di razzismo
Il Real Madrid espugna il Da Luz e si prende il primo round del playoff di Champions League: 1-0 al Benfica al termine di una gara tesissima, decisa dalla classe di Vinicius e segnata da tantissime polemiche. La prima frazione si chiude sullo 0-0, ma il Real cresce col passare dei minuti. Nel finale di tempo è decisivo Trubin: prima vola su Arda Guler, poi si supera su Mbappé, tenendo in piedi i portoghesi e rinviando il vantaggio blanco.
Magia Vinicius, poi scoppia il caos
La ripresa si apre con l’episodio che indirizza il match. Vinicius trova il vantaggio con una magia, un destro a giro dal limite dell'area che non lascia scampo a Trubin. L’esultanza sotto la bandierina, in mezzo ai fischi del pubblico di casa, gli costa però il cartellino giallo. Sembra finita lì, invece pochi istanti dopo l’attaccante brasiliano corre verso l’arbitro denunciando un insulto razzista da parte di Prestianni, che a suo dire lo avrebbe chiamato “scimmia”. Il direttore di gara interrompe il gioco e attiva il protocollo anti-razzismo. Vinicius si confronta prima con Mourinho, poi si accomoda in panchina rifiutandosi inizialmente di proseguire. Il match resta sospeso per circa dieci minuti, tra la tensione e i fischi del Da Luz, prima di riprendere.
Finale incandescente, espulso Mourinho
Nel concitato finale c’è spazio anche per l’espulsione di José Mourinho. Il tecnico del Benfica chiede con veemenza il secondo giallo per Vinicius dopo un fallo, ma le proteste diventano reiterate: doppia ammonizione in pochi secondi e cartellino rosso per lo Special One. Il risultato però non cambia più nonostante i 12 minuti di recupero. Il Real Madrid porta a casa un successo importante: al ritorno al Bernabeu avrà a disposizione due risultati su tre per staccare il pass per il turno successivo.











