Caso Prestianni, il Brasile scrive a Vinicius: "Non sei solo. Razzismo crimine inaccettabile"
Nemmeno la Federazione di Calcio Brasiliana vuole rimanere in silenzio. I presunti insulti razzisti nati da Prestianni e ricevuti da Vinicius Júnior, simbolo della Nazionale verdeoro oltre che attaccante del Real Madrid, non sono stati per nulla digeriti dalla CBF (Confederação Brasileira de Futebol) che ha rilasciato pochi minuti fa un comunicato ufficiale. Un gesto per manifestare tutta la vicinanza alla stella di 25 anni, che ha deciso anche l'incontro d'andata dei playoff di Champions League contro il Benfica.
Il comunicato ufficiale
"La CBF esprime la propria solidarietà a Vinícius Júnior, vittima di un ulteriore atto di razzismo questo martedì, dopo aver segnato per il Real Madrid contro il Benfica, a Lisbona.
Il razzismo è un crimine. È inaccettabile. Non può esistere nel calcio né in alcun altro luogo.
Vini, non sei solo.
Il tuo atteggiamento nell'attivare il protocollo è un esempio di coraggio e dignità. Siamo orgogliosi di te.
Continueremo a lottare con fermezza contro ogni forma di discriminazione. Siamo al tuo fianco. Sempre".











