Arbeloa: "Futuro? Conta solo il Real Madrid. Ci proveremo fino alla fine in campionato"
Dopo il successo contro l’Alavés, Alvaro Arbeloa ha analizzato la prestazione del Real Madrid, riconoscendo le difficoltà della partita, arrivata in un contesto delicato dopo la delusione europea: "Venivamo da una grande delusione, non era una gara semplice. Ora dobbiamo pensare alla trasferta di Siviglia contro un grande avversario e in uno stadio difficile", ha spiegato.
Arbeloa ha sottolineato la complessità del calendario: "Abbiamo tre trasferte consecutive complicate. Se vogliamo ottenere qualcosa a Siviglia dovremo fare uno sforzo importante". Spazio anche al lavoro del settore giovanile, con parole di soddisfazione per la vittoria in Youth League: "Sono molto felice, è un obiettivo che il club inseguiva da tempo. Ho lavorato con questa generazione e questo è un grande premio per tutti".
Sul tema più caldo, quello del rapporto tra Vinícius Júnior e il pubblico del Bernabéu, Arbeloa ha difeso il giocatore: "Non è la prima volta che succede. Vinícius lavora sempre con grande impegno nelle difficoltà. Ha coraggio e sente la maglia. Mi fa piacere quando il pubblico lo applaude". Capitolo singoli: fiducia totale in Eduardo Camavinga, descritto come "giocatore di grande personalità", e gestione prudente di Jude Bellingham: "Viene da un infortunio, non vogliamo rischiarlo".
Infine, sulla corsa al titolo Arbeloa mantiene la linea: "Finché la matematica lo permette, dobbiamo crederci. Ogni partita conta". E sul proprio futuro taglia corto: "Non importa cosa mi gioco io, importa solo il Real Madrid".











