Bayern Monaco, Freund sereno: "Non temiamo la chiusura dello stadio contro il PSG"
Nonostante l'apertura di un procedimento disciplinare da parte della UEFA a seguito dei festeggiamenti per la vittoria per 4-3 contro il Real Madrid, il direttore sportivo del Bayern Monaco, Christoph Freund, si è mostrato sereno in merito ad una possibile punizione. Il dirigente ha rassicurato l'ambiente sulla possibile chiusura dello stadio per la semifinale contro il PSG: "Non siamo troppo preoccupati. Il nostro contatto con la UEFA è stretto e costante, lo è stato per tutta la stagione anche grazie a Jan-Christian Dreesen. La UEFA sa cosa rappresenta l'Allianz Arena: è stata una situazione estrema, ma sanno che questo è uno degli stadi più sicuri al mondo. Partiamo dal presupposto che potremo godere del tutto esaurito contro il PSG".
Scuse ufficiali per quanto accaduto dopo il successo contro il Real
Freund ha voluto però affrontare con serietà l'accaduto, scusandosi ufficialmente per i disordini che hanno coinvolto alcuni operatori dell'informazione a bordocampo. "Al fischio finale c'è stata molta emozione, ma anche del caos. Siamo davvero dispiaciuti che alcuni giornalisti siano rimasti feriti. Siamo già in contatto con loro e con le autorità competenti", ha dichiarato il dirigente, riconoscendo l'errore nonostante il clima di euforia che ha travolto lo stadio dopo il successo sui Blancos.
Il capo dell'area tecnica ha ribadito che, nonostante l'eccezionalità degli eventi, la sicurezza resta la priorità assoluta del club bavarese. "È stata una notte molto emozionante e un corso degli eventi straordinario, ma certe cose non dovrebbero accadere. Il nostro stadio è sinonimo di sicurezza e di un'atmosfera in cui chiunque deve potersi sentire a proprio agio".











