Barça su Alvarez, il precedente Griezmann: tante polemiche, nonostante un assegno da 120 milioni
Il Barcellona, comprensibilmente, ha messo nel mirino l'acquisto di Julian Alvarez per dare nuova linfa ad un attacco che perderà quasi certamente Robert Lewandowski a fine stagione: l'argentino è infatti uno degli attaccanti più quotati a livello mondiale, con l'Atletico Madrid che fu abile ad acquistarlo nel 2024 per 75 milioni, sfruttando il poco spazio che la presenza di Haaland gli concedeva ai tempi del Manchester City. Sarà sicuramente un'altra estate caldissima per l'ex River Plate, che potrebbe sfruttare la vicinanza del compagno Griezmann per avere una opinione d'autore circa il possibile passaggio in blaugrana.
Il precedente: il Barça tira fuori 120 milioni per arrivare a Griezmann
Nel luglio 2019, il Barcellona ufficializzò l'acquisto di Griezmann pagando la clausola rescissoria di 120 milioni di euro. Tuttavia, l'Atletico Madrid scatenò immediatamente una battaglia legale, sostenendo che l'accordo tra il giocatore e i blaugrana fosse stato raggiunto mesi prima, quando la clausola era ancora di 200 milioni. Nonostante le proteste dei Colchoneros, il trasferimento fu ratificato e il Barcellona blindò l'attaccante con una nuova clausola "monstre" da 800 milioni di euro e un contratto quinquennale.
Due anni con poche soddisfazioni in blaugrana
Nonostante le grandi aspettative, l'integrazione di "Le Petit Prince" al Camp Nou non fu semplice. Griezmann faticò a trovare la sua collocazione ideale in campo, spesso pestandosi i piedi con Lionel Messi poiché entrambi prediligevano agire nelle stesse zone centrali. In due stagioni in Catalogna, il francese collezionò 102 presenze e 35 reti, vincendo però soltanto una Coppa del Re (2020-2021) e non riuscendo mai a diventare il leader tecnico che la dirigenza sperava. Nell'estate del 2021 il ritorno a Madrid, addirittura in prestito.











