Clamoroso in Marocco: Regragui ha rassegnato le dimissioni. Ma ora decide la Federazione
A volte il confine tra consacrazione e resa dei conti è sottile come un dischetto. Per Walid Regragui quel confine si è materializzato nei minuti finali della finale di Coppa d’Africa, quando il rigore tentato da Brahim Diaz contro il Senegal non ha trovato il bersaglio. Un episodio che ha spento il sogno di riportare un trofeo atteso dal 1976 e che ha chiuso, nel modo più amaro, un percorso comunque storico.
Il commissario tecnico aveva riportato il Marocco in finale di Coppa d'Africa per la prima volta dal 2004, dopo aver già scritto pagine memorabili con la semifinale mondiale. Eppure, nonostante il miglior rendimento di sempre sulla panchina della nazionale, le critiche non sono mancate, soprattutto alla luce della campagna nel 2023 Costa d’Avorio. Regragui, però, aveva difeso con forza la propria posizione, ribadendo di sentirsi l’uomo giusto per vincere.
Ora, a settimane dalla competizione, è arrivata la svolta: secondo le informazioni raccolte da Foot Mercato, Regragui ha rassegnato le dimissioni, presentandole in Federazione. Una scelta maturata nella consapevolezza che il suo futuro fosse legato all’esito del torneo e nella stanchezza di un incarico definito “estenuante”, nonostante il Mondiale sia ormai all’orizzonte.
La palla passa ora alla Federazione. In caso di rifiuto delle dimissioni, Regragui potrebbe restare al suo posto e guidare un gruppo che lo ha sempre sostenuto verso la Coppa del Mondo 2026. Se invece l’addio venisse ratificato, si aprirebbe una corsa contro il tempo per individuare il successore. La decisione è attesa a breve e potrebbe segnare una nuova era per il calcio marocchino.











