Camere prenotate per la fisioterapia utilizzate per incontrare prostitute: è scandalo ai Rangers
Un caso delicato sta creando forte tensione attorno ai Rangers. Secondo quanto riportato dal Sun, alcuni calciatori avrebbero utilizzato camere d’albergo prenotate per sedute di fisioterapia come luogo per incontri con prostitute, scatenando uno scandalo che ha fatto rapidamente il giro di Ibrox.
La vicenda sarebbe emersa dopo la segnalazione della moglie di un giocatore, che avrebbe informato la dirigenza del club in seguito alla scoperta di un tradimento. Da lì sarebbe partita una verifica interna, culminata nella sospensione di un membro dello staff di fisioterapia. Restano però molte zone d’ombra: non è chiaro da quanto tempo la pratica fosse in atto né quanti tesserati fossero coinvolti. L’unica ricostruzione filtrata parla di “un piccolo numero di giocatori che ha utilizzato stanze d’albergo, riservate ai trattamenti, per incontri a pagamento”.
Una fonte interna ha raccontato che lo scandalo, esploso poco prima di Natale, ha provocato “un vero putiferio” all’interno del club. Alcune camere sarebbero state prenotate formalmente dal reparto medico,. Sulla sospensione del dipendente, però, l’amarezza sarebbe palpabile: “C’è molta rabbia perché si tratta di una figura storica dello staff, che sembra pagare per le azioni dei giocatori. Lui appare come il cattivo, mentre i calciatori hanno evitato punizioni”.
Il tema avrebbe animato a lungo le chat WhatsApp di giocatori e dipendenti, con discussioni separate anche tra le mogli. Contattati per un commento, i Rangers hanno replicato in modo secco: “Non commenteremo speculazioni. Possiamo solo confermare che non sono state condotte indagini interne al club”. Una presa di posizione che, per ora, non placa le polemiche.











