L. Enrique: "Nove partite in 27 giorni, serve l'aiuto di tutti. Mbaye? Ogni minuto è speciale"
Alla vigilia della sfida contro il Nantes, il tecnico del Paris Saint-Germain, Luis Enrique ha parlato del giovane Ibrahim Mbaye, talento lanciato proprio dall'asturiano ma oggi ai margini delle rotazioni. Dopo il ritorno dalla Coppa d’Africa, l’esterno offensivo ha collezionato appena 190 minuti nel 2026 e il suo futuro è tornato in discussione, con alcuni club di Premier League, tra cui l’Aston Villa, interessati a lui.
Il tecnico ha però difeso la sua gestione: Ogni minuto al PSG deve essere speciale. Non ho rimpianti su Mbaye, ma deve essere pronto. Lo è stato, ma io pretendo molto da tutti. È la concorrenza: qualcuno deve restare fuori, e ogni minuto va sfruttato al massimo. Sul piano generale, il PSG si prepara a un calendario estremamente fitto: nove partite in 27 giorni tra campionato e coppe. Una gestione del turnover inevitabile, come già visto nella sconfitta contro l’Olympique Lione, dove Luis Enrique ha cambiato sei giocatori rispetto alla gara di Champions contro il Liverpool.
"Dobbiamo affrontare questa situazione con tutti i giocatori a disposizione", ha spiegato l’allenatore, sottolineando la necessità di equilibrio tra Ligue 1 e Champions League, dove il PSG è ancora in corsa e si prepara alla semifinale contro il Bayern Monaco. "Sarà difficile ma vogliamo vincere entrambe le competizioni", ha concluso.











