Marocco ai quarti, la Tanzania non ci sta: "Decisioni arbitrali a favore dei padroni di casa"
Il Marocco accede ai quarti di finale della Coppa d'Africa 2025, ma la vittoria per 1-0 sulla Tanzania allo Stade Moulay Abdellah di Rabat è stata segnata da polemiche sull’arbitraggio. A pochi istanti dal termine, la Tanzania ha chiesto un rigore per un contatto in area tra Adam Masina e Iddy Nado. L’arbitro Boubou Traoré, però, ha scelto di non consultare il VAR, scatenando la rabbia della squadra africana e dei media locali. Il commissario tecnico tanzaniano Miguel Angel Gamondi ha espresso tutto il suo disappunto: "Non si tratta di rabbia, ma di emozione. Ho chiesto all’arbitro perché non ha utilizzato il VAR. Non giudico il direttore di gara, ma alcune decisioni non ci hanno soddisfatto".
Anche il difensore Haji Mnoga ha criticato la mancata coerenza nelle decisioni arbitrali: "Durante tutta la partita l’arbitro ha fischiato simili falli in altre zone del campo. Perché non farlo anche in area? È stato ingiusto". I media tanzaniani hanno sottolineato come il match avrebbe meritato maggiore equilibrio: "Giocatori e tifosi tanzaniani avevano diritto a un confronto equo".
Nonostante il clima polemico, il Marocco affronterà il Mali nei quarti, mentre la Tanzania lascia la competizione con il rammarico di un arbitraggio controverso che alimenta dubbi e teorie di favoritismo verso la squadra di casa.











