Il Marocco ha scelto il sostituto di Regragui: niente Xavi, al Mondiale ci sarà il CT dell'Under-20
A quasi tre settimane dalle prime indiscrezioni, la separazione è diventata ufficiale: Walid Regragui non è più il commissario tecnico del Marocco. La Fédération Royale Marocaine de Football ha infatti accettato le dimissioni presentate dopo la sconfitta in finale di Coppa d’Africa contro il Senegal, chiudendo un ciclo tra i più intensi e significativi della storia recente dei Leoni dell’Atlante.
L’addio del tecnico era stato inizialmente smentito dalla federazione con un comunicato ufficiale, in linea con quanto accaduto in passato con Vahid Halilhodžić e Hervé Renard. Una strategia ormai consolidata: prendere tempo prima di formalizzare decisioni così delicate. Regragui lascia dopo un periodo di grandi successi, culminato con la storica semifinale al Mondiale 2022 e una finale di CAN 2025 sfumata tra mille rimpianti, compreso il rigore fallito da Brahim Diaz nei minuti di recupero. Il bilancio resta comunque il migliore di sempre per la selezione marocchina.
La sorpresa riguarda il successore: salvo colpi di scena sarà Mohamed Ouahbi a guidare la nazionale almeno fino al Mondiale 2026. Profilo da formatore puro, con 17 anni nel vivaio dell'Anderlecht, Ouahbi ha poi preso in mano l’U20 marocchina nel 2022, portandola prima alla finale continentale e poi allo storico titolo mondiale U20 conquistato in Cile contro l’Argentina. Scelta controcorrente rispetto ai nomi sondati, tra cui Xavi. Senza esperienza su una panchina professionistica, Ouahbi sarà chiamato a gestire un gruppo ambizioso, iniziando con due amichevoli contro Ecuador e Paraguay. La sfida è lanciata.











