"Vuoi un autografo?", la provocazione di Messi alla panchina dell'Orlando dopo la doppietta
La notte della Florida si è trasformata in un palcoscenico personale per Lionel Messi. Nel terzo turno di MLS, l’Inter Miami ha ribaltato l’Orlando City con un 4-2 in trasferta, ma oltre ai gol a fare notizia è stato il gesto finale del capitano argentino verso la panchina avversaria.
L’avvio aveva sorriso ai padroni di casa: Marco Pašalić al 18’ e Martín Ojeda al 24’ avevano portato Orlando sul 2-0. Nella ripresa, però, l’inerzia è cambiata. Mateo Silvetti ha accorciato al 49’ con un tiro dalla distanza, prima del pareggio firmato da Messi al 57’ con un destro secco appena fuori area, uno dei suoi marchi di fabbrica.
All’85’ l’argentino ha poi servito l’assist decisivo per Telasco Segovia, completando la rimonta. Ma il sigillo definitivo è arrivato al 90’: punizione vincente e celebrazione polemica, con Messi che si è girato verso la panchina dell’Orlando City mimando il gesto dell’autografo, provocando platealmente gli avversari. Per il 38enne sono i primi gol stagionali. E anche questa volta, oltre al risultato, è stato il suo modo di prendersi la scena a fare rumore.











