Per Vinicius niente fischi ma i gol non arrivano: il brasiliano a secco da 18 partite
Il 2026 di Vinicius Jr. è iniziato con l’intento di cambiare marcia dopo un periodo difficile. Il brasiliano arrivava al match contro il Betis con 14 partite senza gol con il Real Madrid, 17 considerando anche quelle con la nazionale, e dopo essere stato fischiato dal Bernabéu nell’ultima gara del 2025 contro il Siviglia. Per chiarire il suo stato d’animo, aveva pubblicato sui social un messaggio positivo: "Che sia un anno incredibile 2026. Hala Madrid sempre! Vi voglio bene".
All’inizio della partita, quando il suo nome è stato annunciato dall’altoparlante, i fischi sono stati quasi assenti, e nella prima parte del match Vinicius ha mostrato buoni spunti, creando alcune occasioni pericolose, incluso un rigore non concesso. Il suo rendimento è però calato con il passare dei minuti: ha perso incisività, partecipando poco al gioco. Una sua disattenzione ha portato al gol del Betis, il 3-1. Nonostante la vittoria finale, il suo impatto sulla partita è stato limitato: ha creato solo un’occasione, pochi dribbling riusciti e un tiro fuori bersaglio.
Verso la fine della seconda frazione, Xabi Alonso lo ha sostituito con Güler. Vinicius ha salutato l’allenatore con un gesto composto e si è diretto verso il tunnel del Bernabéu senza mostrarsi particolarmente risentito. Il brasiliano aumenta la striscia negativa a 15 partite senza gol, in un momento delicato della stagione e con il rinnovo contrattuale sempre in bilico, a soli 18 mesi dalla scadenza.











