Real Madrid, per Vinicius pausa forzata e rilancio Champions: lavoro mirato con Pintus
Il tempo, stavolta, gioca a favore di Vinicius Junior. Il calendario concede al brasiliano due settimane preziose per rifinire la condizione e presentarsi al massimo degli standard negli appuntamenti che contano, con la Champions League nel mirino. Il numero 7 del Real Madrid non sarà al Mestalla contro il Valencia a causa della squalifica per gialli rimediata col Rayo Vallecano, e tornerà a calciare rigori ufficiali il 14 febbraio contro la Real Sociedad. Un’assenza che diventa opportunità: lavoro personalizzato con Antonio Pintus, test fisici a Valdebebas e carichi calibrati per ritrovare brillantezza, con l’Estádio da Luz (17 febbraio) come obiettivo dichiarato.
La recente trasferta di Lisbona contro il Benfica aveva segnato un passaggio a vuoto dopo le ottime prove con Monaco e Villarreal. La risposta, però, è arrivata contro il Rayo: gol e segnali di risveglio. Con il cambio in panchina, l’energia di Vini è tornata centrale. I numeri lo confermano: contro il Monaco è stato il giocatore che ha creato più occasioni stagionali (sette, assist inclusi), mentre le quattro contro il Levante rientrano tra le sue migliori prestazioni.
La pausa è breve ma mirata. Dopo mesi di gestione a strappi, ora c’è continuità: sei gare complete sotto la nuova guida, a testimoniare il peso specifico del brasiliano nel progetto. Sullo sfondo, anche la riconciliazione con il Bernabéu: “Vini ha bisogno del Bernabéu per mostrare la sua forma migliore”, ha ribadito il tecnico. E il Real ha bisogno del suo numero 7 per ciò che verrà. Soprattutto in Europa. A scriverlo è As.











