Sneijder critico per la scelta di Xavi come ct dell'Olanda: "Non soddisfa neanche i requisiti"
Wesley Sneijder non è convinto delle condizioni che hanno permesso a Xavi di assumere la guida della nazionale olandese. Ai microfoni di Ziggo Sport, l'ex nazionale ha aspramente criticato quella che considera un'incoerenza da parte della KNVB in merito ai patentini richiesti per diventare allenatore. "Xavi ha ottenuto le sue licenze di allenatore A, B e Pro in quattro settimane. Trovo piuttosto strano che abbiano scelto un commissario tecnico che non soddisfa i requisiti imposti dalla stessa Federazione olandese", ha spiegato.
Secondo Sneijder, finora la KNVB imponeva un percorso di diversi anni e gli aveva persino fatto notare che un iter accelerato non fosse più possibile a causa delle normative UEFA. L'ex centrocampista dell'Inter ci tiene tuttavia a precisare di non mettere direttamente in discussione le qualità di Xavi, quanto piuttosto la linea politica applicata dalla Federazione.
Nel 2021 Sneijder aveva interrotto la propria formazione da allenatore in seguito a un disaccordo con la KNVB, alla quale chiedeva un trattamento più personalizzato per gli ex calciatori di alto livello. "Lo auguro a Xavi, e anche alla KNVB, ma la trovo una situazione anomala", ha insistito, prima di smentire l'argomento normativo tirato in ballo all'epoca: "Dicono: "È una decisione della UEFA". Non è vero".
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