FIGC, Bucchioni: "Meloni doveva intervenure su Abodi. Lo sport si autogoverna"
TMW RadioA intervenire a Maracanà, trasmissione della radio di Tuttomercatoweb.com, è stato il giornalista Enzo Bucchioni. Che è partito dal caso FIGC: "Mi sarei aspettato che la Meloni dicesse qualcosa al suo ministro, che sta deragliando fuori dal suo ambito. Ha messo bocca in questioni interne del CONI. C'è un conflitto tra Malagò e Abodi, un conflitto personale. Lo sport si autogoverna. La cosa che non torna: sappiamo che i precedenti presidenti nessuno era tesserato. Se la Serie A ti dice che è quello il suo candidato, supera questo la questione tesseramento. Lo vogliono impallinare. E' una questione personale e politica".
Cosa potrebbe succedere in FIGC?
"La Federcalcio, dopo questi attacchi, si è ricompattata ancora di più su Malagò. A partire dalla Serie A e la Serie C. La Federcalcio si opporrà in tutte le sedi. Impugneranno la decisione di commissariamento, nel caso. Il Commissario sarebbe Buonfiglio".
Che ne pensa dell'Italia?
"Non so se il risultato è scontato, abbiamo visto due anni fa con Spalletti. La partita con la Tuchia ci ha dato la sensazione che si possa ripartire. Devi dare un gioco alla squadra con giocatori di medio livello. Vincemmo nel 2021 perché avevamo un gioco. Con la Turchia si è rivisto quello spirito lì. Contro il Belgio sembrava che la squadra non gli andasse dietro, anche con scelte sbagliate".
Fagioli si sta riscattando:
"Che abbia le qualità lo sappiamo tutti. Andava soltanto aumentata l'autostima e buttare via le paure sviluppate negli anni difficili. Vanoli gli ha ridato autostima, lo ha messo al centro del progetto. Se butta via certe fragilità è un talento straordinario. E' uno che ha qualità".
Juve, non solo obiettivo minimo. Cosa può fare di più?
"Deve arrivare tra le prime quattro. L'impresa non è facile, ci sono squadre cresciute negli anni. Ad oggi rimane un posto, vedendo i valori espressi finora. Devi stare lì e sperare di recuperare giocatori e che la squadra cresca. Parti da anni di disastri e stai rimettendo ora le basi. Ora con qualche lacuna ma la squadra c'è. Fino a Sassuolo era in mezzo al guado Spalletti, ora è più lui. Le parole di Carnevali? Si sa quali sono gli obiettivi Juve. L'ad ha detto che serve il quarto posto ed è giusto. Non avrà l'organico di Inter e Roma, ma l'allenatore ha delle risorse da sfruttare".
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