It’s London time per Inter e Roma, i destini degli allenatori e un giovane per il Milan
Viaggi a Londra, per cercare di trasformare in realtà le prime riunioni di mercato. E così Ausilio è volato a Londra per incontrare il Chelsea. La richiesta è stata semplice il prestito (rinnovato) di Lukaku e quello di Koulibaly. Nient’altro. Non si è parlato di altri giocatori del Chelsea (avevamo ipotizzato che si potesse parlare di Chalobah o di Loftus Cheek), né si è parlato di Onana, che per il momento rimane sullo sfondo. Non è servito insomma l’incontro di Londra per far scoprire le carte al Chelsea, ma quelle dell’Inter sì.
Attenzione: il fatto che l’Inter abbia fatto una richiesta non significa che la strada è in discesa. E’ chiaro che la prima risposta del Chelsea non possa essere positiva: qualsiasi richiesta che arriva in questa fase del mercato, per un prestito di un giocatore, sebbene in esubero, non può essere positiva. Chiunque ora crede di poter monetizzare, proprio con gli esuberi. Ma l’Inter non ha particolare fretta e ora sarà determinante anche la sponda dei giocatori. In questi casi è fondamentale. Soprattutto in un momento in cui saranno tanti che cercheranno di approfittare dei tanti tesserati del Chelsea.
Prima di partire però per Londra l’Inter era stata a cena con il Sassuolo, per parlare di Frattesi. La cena è andata bene e non solo per il menu. Un accordo di massima c’è, chiaramente ci sono da limare cifre, bonus e magari anche modalità di pagamento. Ma il valore complessivo dell’operazione (fra i 30 i 35 milioni) e la contropartita tecnica (Mulattieri) è stato definito. Non è detto che non possa essere inserito magari qualche altro ragazzo, ma ci siamo. Il problema è che - come detto nei giorni scorsi - l’Inter farà un mercato sostenibile. Significa che può spendere quanto incassa: non è costretta a vendere in assoluto per recuperare il debito, ma deve essere un mercato a saldo zero. Quindi aspettare di trovare le risorse necessarie potrebbe rimettere in avanti, nella corsa a Frattesi, Roma o Juventus.
A proposito di Roma e di viaggi: anche Tiago Pinto è volato a Londra per parlare con il West Ham di Scamacca e per cominciare ad incassare dalle cessioni: per esempio da quella di Kluivert, che piace, fra le altre al Bornemouth. Le cessioni possono arrivare anche con i ragazzi (Volpato e Missori, non a caso inseriti anche nella trattativa Volpato). A Londra c’era anche Mourinho, al Chelsea Harbour Hotel, per incontrare il presidente dell’Al-Ahli. Ma ha ribadito la sua volontà di rimanere alla Roma.
La Juventus per cambiare faccia, cambierà fascia. Non sarà proposto il rinnovo a Cuadrado, si saluterà anche Alex Sandro. E così la Juve non solo punterà su Cambiaso (quest’anno in prestito a Bologna) ma prova sulla destra per uno fra Vazquez (Real Madrid), Holm (Spezia, sul quale c’è anche l’Atalanta) e anche Odriozola (sempre del Real). Nel frattempo non avendo riscattato Milik, continua a trattare con il Marsiglia L’intesa potrebbe arrivare in prestito con obbligo legato a condizioni raggiungibili, affare in via di definizione insomma. Poi si continua ad attendere una risposta da parte Rabiot alla proposta di rinnovo annuale del club, un suo sì può inevitabilmente cambiare le strategie: il giocatore (attualmente infortunato, ha lasciato il ritiro della Francia) continua le sue valutazioni.
Il Napoli pensa di poter incontrare (con il presidente De Laurentiis) gli agenti di Osimhen, per capire le condizioni di rinnovo che proporrà il Napoli. C’è grande serenità nei rapporti, l’attaccante infatti non escluderebbe la possibilità di un rinnovo, ma chiaramente dipenderebbe dalle condizioni e dalla cifra del cartellino che ADL stabilirà in base alle richieste di mercato.
Per la panchina perde quota Sousa: per Galtier invece ci vorrà ancora qualche giorno, deve risolvere il contratto con il PSG, dopo sarà libero eventualmente per chiudere. L’altro nome nella lista è sempre Garcia.
Il Milan manifesta interesse per Luka Romero della Lazio: l’ala destra del 2004 è in scadenza il 30 giugno 2023, e ancora non ha ancora rinnovato il contratto. Alla Lazio interessa Dia, della Salernitana e ha un’idea di scambio, sempre con la Salernitana, fra Cancellieri e Bonazzoli.
A Frosinone finisce l’avventura di Fabio Grosso. L’allenatore ha comunicato al club di non voler rimanere. L’ex campione del mondo è in pole per la panchina della Samp. Inizia quindi ora il casting per il suo successore. Un altro campione del mondo invece rinnova il contratto (con adeguamento di ingaggio e nuovi bonus legati alla posizione in classifica in cui la squadra concluderà la prossima stagione, con rinnovo fino al 2025 a determinate condizioni): Alberto Gilardino. Mentre per Baroni (autore di due stagioni importantissime a Lecce), bisognerà aspettare ancora qualche giorno.
A Firenze continua il pressing del Fulham per Igor, Saponara non verrà rinnovato, e interessa invece Ngonge, del Verona. Occhi puntati anche su Orsolini (anche Napoli e Fenerahce). Il Torino torna (lo seguivano anche a gennaio) su Mateta, attaccante del 1997 del Crystal Palace.











