Milan e Juve in partenza (con il mercato in testa), Inter in attesa, Napoli parla. E le romane alle prese con i centrocampisti
Milan e Juve partono per la tournée americana con due atteggiamenti diversi sul mercato. Il Milan sta cucinando a fuoco lento le sue trattative con la consapevolezza che gli obiettivi, almeno nei ruoli, sono dichiarati. La Juventus invece sa che se il campionato iniziasse domani sarebbe a posto, ma come, ha detto anche Giuntoli in conferenza stampa, nessuno è incedibile. E così ci sono una serie di strategie già studiate dal nuovo direttore sportivo e dal suo staff. Ma prima le cessioni, obbligatorio.
Così in America non vanno tutti ma magari qualcuno si aggrega durante il viaggio. Il Milan non molla Chukwueze (con cui ha già accordo) e aspetta che Villarreal abbassi un po’ le pretese visto che considera a sparare alto (i 40 milioni della clausola) anche se ha ancora soltanto un anno di contratto. Lo stesso discorso vale per Musah: stavolta è il Valencia che continua a chiedere tanto e che addirittura preferisce non rispondere alle offerte perché spera in un'asta per il suo centrocampista. Poi l’altro obiettivo in attacco è Taremi, del Porto. Qui però si incastra il noto problema relativo al discorso extracomunitario: se i rossoneri dovessero riuscire a chiudere per Chukwueze sulla destra, davanti poi dovrebbero virare su un attaccante comunitario, se possibile giovane in linea con la nuova linea programmatica della dirigenza milanista. E non è detto che poi la strada dell’alternativa non sia valida a prescindere visto che il Porto continua a chiedere 30 milioni di euro e quindi non si sblocca.
In uscita su Ballo Toure (escluso dalla tournée come Rebic, Origi e Lazetic) Fulham e Nizza. Poi ci sono quelli che sono stati convocati come Gabbia (che interessa al Frosinone e al Genoa che però sta puntando anche Ferrari del Sassuolo), Adli, Salemakers e Messias che pur essendo in partenza non sono completamente fuori dal progetto e hanno da giocarsi delle chanches ancora con Pioli. E naturalmente - ma ormai per il mercato è come se fosse storia!!! - c’è stata la presentazione di Reijnders e l’arrivo di Jimenez.
In casa Juve la porta è invece aperta per ascoltare le offerte che possono arrivare per i proprio calciatori. Al centro di molte voci c’è naturalmente Vlahovic: l’ultima squadra ad interessarsi a lui (con una telefonata di Ancelotti) è stato il Real Madrid. Naturalmente c’è anche il PSG che però ora sta tentando Harry Kane. Insomma tanti interessamenti e ancora nessuna offerta formale sulla quale riflettere. Ecco perché Lukaku rimane ancora una situazione che la Juve non può affrontare di petto. Così come Morata, che per tornare in bianconero avrebbe bisogno della partenza di Chiesa. Nel frattempo Weah, alla sua presentazione in bianconero, ha invitato David del Lille a raggiungerlo a Torino!
E mentre Miretti rinnova (e c’è ancora interesse della Salernitana) anche Arthur rinnova, ma sbarca a Firenze.
Nascosto al suo arrivo (come se fosse un delitto arrivare a Firenze invece che un grande colpo), nelle prossime ore le visite mediche. Sono stati definiti gli ultimi dettagli con un prestito (da 3/4 milioni) e un diritto fissato intorno ai 20. Lo stipendio sarà pagato anche dai bianconeri (una parte naturalmente), ma prima di partire ha rinnovato con la Juve così l’ingaggio si è abbassato e allo stesso tempo anche l’ammortamento del cartellino è diventato più basso. A Firenze poi continua la trattativa con il Brighton per Igor, che dovrebbe quindi lasciare i viola.
Giornata di quiete a Napoli, dopo l’incontro dell’altra sera fra De Laurentiis e il procuratore di Osimhen, in cui si è parlato anche della clausola (tra i 120 e i 140 milioni di euro), che sarà legato al discorso salariale. Nel frattempo praticamente definita la questione Caprile, acquistato completamente dal Bari (a cui andranno 6/7 milioni ma che dovrà dare la percentuale di futura rivendita al Leeds). Andrà a giocare ad Empoli.
Anche all’Inter si aspetta. Dopo l’ufficialità di Cuadrado e quella di Onana, si aspetta la chiusura del cerchio con il Bayern Monaco per Sommer (non convocato per l’amichevole): c’è fiducia che si possa trovare un accordo visti i buoni rapporti tra i club, altrimenti l’Inter pagherà la clausola da 6 milioni.
Nella lista degli attaccanti oltre a Morata, Balogun e Beto si inserisce anche Scamacca: potrebbe essere un’idea se all’Inter dovesse servire un ulteriore attaccante (leggi cessione di Correa). A quel punto potrebbe anche svilupparsi una cessione a titolo definitivo, ipotesi decisamente gradita dal West Ham (a differenza del prestito proposto finora da Roma e Milan).
Al Genoa sono le ore della chiusura di RETEGUI (ora in prestito al Tigre, dal Boca Juniors). Il Genoa ha formalizzato l’offerta ufficiale, dopo l’ok del giocatore. L’offerta è in linea con le richieste del Boca e i rossoblù si spingeranno oltre ai 15 milioni più bonus per una cifra intorno ai 16/17. Nel frattempo avanza la trattativa per Meité, in prestito dal Benfica.
A proposito di centrocampisti alla Roma il primo è sempre Renato Sanches, ma il PSG non ha ancora dato l’ok per la cessione e l’apertura al prestito con diritto. Servirà più tempo: i giallorossi sono fiduciosi. Come fiduciosa è la Lazio di poter arrivare a Paredes, sempre del PSG. L’argentino continua a rifiutare l’offerta del Galarasaray, ma i parigini chiedono 5 milioni per il cartellino. Parallelamente proseguono i contatti con il Torino per Ricci.
Torino che ha raggiunto un accordo con il Verona per Tameze, trattativa svincolata da Doig che ora interessa al Sassuolo (dovesse partire Ferrari).
A Cagliari per la difesa insistono per Palomino. A Verona nuovi contatti con la Salernitana per uno scambio Bonazzoli-Hongla.











