Allegri tiene il Milan a rapporto, Cocirio: “Risultati sportivi fondamentali per la sostenibilità economica”
Il Milan sbanda e rischia la qualificazione alla prossima Champions League. I rossoneri sono ancora padroni del proprio destino, ma non certo brillanti. È da qui che nasce il discorso di Massimiliano Allegri, tenuto alla squadra nell’ultimo allenamento a Milanello: un richiamo all’ordine, in un clima di generale serenità, in vista di un rush finale che Leao & Co non possono certo fallire.
La centralità della qualificazione all’Europa è stata sottolineata anche dallo Chief Financial Officer del Milan, Stefano Cocirio: “Sicuramente la Champions League, come sapete, porta, ad una squadra come il Milan, dai 60 ai 90 milioni di fatturato. Essere in Champions League è fondamentale. Permette di fare una progettualità diversa nel corso dell’estate, sicuramente più ambiziosa e permette di guardare di più al futuro e non alla gestione dell’anno individuale”.
Il CFO ha anche dettato i tempi per il nuovo stadio di Milano: “Il progetto continua ad andare avanti, le tempistiche prevedono l’ottenimento dei permessi entro il 2027, con l’obiettivo di completare la costruzione entro il 2031 e quindi in tempo per gli Europei del 2032, che ad oggi l’Italia non sarebbe in grado di ospitare senza una trasformazione di alcuni degli impianti esistenti. Lo stadio è sicuramente una delle leve con cui possiamo provare a chiudere il divario con gli altri grandi club europei. Il Real Madrid fa circa 250 milioni dal mondo stadio, noi e l’Inter siamo intorno agli 80 diciamo. Quella è sicuramente una leva. La storia ci dice che le società che hanno costruito nuovi impianti poi hanno, negli anni successivi, avuto una crescita dei diritti commerciali, perché è un testamento all’ambizione dei club, perché gli sponsor vogliono essere associati a storie di successo, di trasformazione, di infrastrutture nuove”.











