Bologna, un pari nel segno di Bernardeschi. Italiano si lamenta dell'arbitraggio
Una reazione c'è stata. Il Bologna ha dimostrato che la versione reale di se stesso non è quella mostrata contro l'Hellas Verona e ha messo in seria difficoltà la Roma, sbloccando il match grazie al gol di Federico Bernardeschi. Pellegrini però ha poi fissato il punteggio sull'1-1 finale, rimandando il verdetto sul passaggio ai quarti di finale di Europa League a giovedì prossimo. Tra i migliori sicuramente l'autore del gol, ma anche Rowe, che ha confermato i progressi dell'ultimo periodo. Male invece Joao Mario.
Intervistato in conferenza stampa, il tecnico Vincenzo Italiano, ha avuto da ridire con il direttore di gara Sven Jablonski: "Penso che l'arbitro sia stato troppo permissivo nei confronti di Ndicka: ha limitato Castro tirando maglie, spintonando e trattenendo braccia. Fosse stato sanzionato Castro avrebbe potuto trovare altre soluzioni per noi. Sul gol dell'1-1 Freuler era in anticipo sulla palla, non so l'intensità del tocco di Malen, ma poteva starci il fischio arbitrale. Il direttore di gara è tedesco e forse è abituato ad arbitrare così".
Anche Federico Bernardeschi, MVP del match, ha parlato nel dopo partita: "Quando affronto una competizione penso sempre di arrivare in fondo, se siamo qua c'è un motivo. Siamo una grande squadra e ci dobbiamo credere, non sarà facile però se assumiamo questa consapevolezza qui ci può far bene". All'esterno è stato chiesto anche se pensasse alla Nazionale, visto che a breve ci saranno i playoff per accedere al Mondiale del 2026: "Il pensiero c'è sempre", ha risposto l'ex giocatore di Juventus, Fiorentina e Toronto.











