Torna la Serie A, c'è Torino-Parma: D'Aversa rilancia Adams, Cuesta senza Bernabé
Conclusa la tre giorni di coppe europee, la Serie A è pronta a tornare protagonista. Il massimo campionato italiano ripartirà dallo scontro salvezza tra Torino e Parma: i granata ripartono dai 30 punti conquistati finora, quattro lunghezze più in alto i ducali, che vedono l'obiettivo ormai alla portata.
Qui Torino. Roberto D’Aversa, peraltro ex della partita, si è detto consapevole della sua importanza: “Nell'arco di un campionato, ci sono 4 o 5 gare che lo indirizzano. Quella con il Parma è una di queste”, ha dichiarato in conferenza stampa. Il tecnico granata deve ancora fare i conti con l’assenza dei tifosi: "Ci darebbero una grande mano, ma la situazione è questa. Pensiamo alla partita affinché un giorno tornino a dare il loro contributo importantissimo”. Tutto sembra puntare al rilancio di Che Adams: "Per caratteristiche, è molto tecnico e magari potrebbe risolvere una gara come quella di domani. Non ha 90 minuti, ma non è detto che non parta titolare perché in una partita ci sono più partite. La mia scelta non dipende solo dal fatto che non abbia i 90 minuti”.
Qui Parma. Carlos Cuesta deve fare ancora i conti con l’assenza di Adrian Bernabé: “È fuori sicuramente. Tutti gli altri sono a disposizione, recuperiamo Britschgi. Abbiamo anche Mena della Primavera convocato". Gli emiliani sono imbattuti nelle ultime cinque partite: "Tutti abbiamo bisogno di punti. Vogliamo avere continuità, siamo consapevoli di star facendo cose bene ma che dobbiamo lavorare con umiltà, sacrificio e unione. Mi aspetto una gara difficile, contro un avversario di qualità che ha cambiato allenatore poco fa”. In conferenza stampa, l’allenatore spagnolo ha evitato qualsiasi indicazione sul portiere: “Suzuki o Corvi? Inizieremo in undici, che faranno al meglio per il Parma, come quelli che subentreranno. Ci sarà un portiere in campo e due in panchina".











