Chivu risponde al Napoli, ma l'importante è rispondere al Milan. Le ultime sull'Inter
Dopo la vittoria del Milan sul Torino, l'Inter è chiamata a dare una risposta positiva per mantenere i rossoneri (e il Napoli) a distanza di sicurezza in classifica. Mister Chivu a Firenze non sarà in panchina per squalifica, ma ha ben chiaro il momento che sta passando la sua squadra. "Conte ha parlato di pressione? Nel calcio c'è sempre stata. Gli episodi contro l'Atalanta? Ci siamo concentrati sui nostri errori, su quelli altrui non possiamo fare nulla", ha dichiarato nella consueta conferenza stampa di vigilia in cui si è anche parlato del silenzio stampa dopo la partita contro l'Atalanta.
Bastoni contro la Fiorentina sarà out: "Non è convocato, si presenterà al raduno della Nazionale, lì vedranno cosa fare", ha concluso il tecnico.
Come arrivano Fiorentina e Inter
Rinforzato il vantaggio in classifica e agguantato i quarti di Conference League, la Fiorentina si presenta al big match contro l’Inter con ritrovata fiducia. Vanoli non dovrebbe cambiare l’ormai fedele undici delle ultime uscite. Davanti a De Gea la linea a quattro di difesa sarà composta da Dodò, Pongracic, Ranieri e Gosens. Con Fagioli in cabina di regia, saranno Mandragora e Brescianini a completare il reparto di centrocampo. Sulle corsie esterne dovrebbe toccare ancora una volta a Parisi agire a destra, mentre a sinistra intoccabile Gudmundsson. Davanti leggero ballottaggio tra Kean e Piccoli, ma il centravanti della Nazionale è favorito. Dall'altra parte, Chivu schiera la squadra con il consueto 3-5-2: Sommer in porta, in difesa al posto di Bastoni c'è Carlos Augusto, completano il reparto Akanji e Bisseck. Dumfries a destra, Dimarco a sinistra, mentre in mezzo agiranno Zielinski, Calhanoglu e Barella. In attacco titolare Pio Esposito, al suo fianco Thuram.











