Doué show, Vinicius e il caso razzismo, Mourinho espulso: cos'è successo in Benfica-Real e Monaco-PSG
È Desiré Doué l’uomo della provvidenza per il Paris Saint-Germain, nella sfida tutta interna alla Ligue 1 con il Monaco, valida per l’andata degli spareggi di Champions League. La squadra di Luis Enrique, sotto di due gol, rimonta e vince 3-2 nel segno dell'attaccante francese. Sorride anche il Real Madrid di Arbeloa, che supera il Benfica con il risultato di 1-0 grazie alla rete di Vinicius Junior.
È proprio il fantasista brasiliano a rendersi protagonista nella partita del Da Luz, e non solo per la rete. Dopo il gol, alla Del Piero, Vinicius ha infatti segnalato all’arbitro di essere stato oggetto di insulti razzisti da parte di Prestianni, che lo avrebbe definito “mono”, cioè “scimmia” in italiano. Il direttore di gara ha di conseguenza attivato il protocollo antirazzismo, sospendendo la gara per circa 10 minuti, ma senza prendere provvedimenti nei confronti dell’argentino, anche perché Prestianni si era coperto la bocca con la maglia.
A tenere banco, oltre a Vinicius, anche José Mourinho. Il tecnico portoghese del Benfica è infatti stato espulso nel secondo tempo, dopo aver chiesto una sanzione proprio ai danni di Vinicius a seguito di un fallo su Richard Rios nei minuti finali: non ci sarà il ritorno da avversario al Bernabeu, almeno non in panchina. Di quanto accaduto in campo ha poi parlato lo stesso Arbeloa: “Dovete chiedere al giocatore del Benfica (Prestianni, ndr) cosa ha detto a Vini, e dovrebbe spiegarlo a tutti. Lui deve rispondere a questa domanda".











