Il Cagliari avvicina la salvezza, l'Atalanta allontana l'Europa che conta. Palladino: "Mancato culo"
Secondo successo interno di fila per il Cagliari, che piega l’Atalanta 3-2 al termine di una sfida ricca di colpi di scena. I rossoblù partono fortissimo e dopo appena otto minuti sono già avanti di due reti grazie alla doppietta all’esordio di Mendy. La reazione della Dea non si fa attendere e porta la firma di Scamacca, che ristabilisce l’equilibrio con due gol negli ultimi cinque minuti della prima frazione. Nella ripresa, però, è Borrelli a prendersi la scena, siglando la rete decisiva che vale tre punti d’oro e spinge il Cagliari a +8 sulla zona retrocessione. Sul fronte opposto, il ko rischia di essere un duro colpo per le ambizioni europee dell’Atalanta: il sesto posto occupato dalla Roma ora dista sette punti.
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La partita
Partenza a gas dei padroni di casa, già avanti dopo 13 secondi grazie al primo gol in Serie A del classe 2007 Paul Mandy, bravissimo a svettare di testa e a incornare in rete il cross al bacio di Adopo. Non contento il 19enne realizza il raddoppio appena 7 minuti più tardi, ribadendo in porta un pallone rimasto in area a seguito di una respinta di Carnesecchi. In una prima frazione tutta di marca rossoblù, ecco arrivare in cinque minuti la doppietta di Gianluca Scamacca che riapre tutto: al 41' il centravanti riceve in area da De Ketelaere e lascia andare un destro a giro al bacio da posizione defilata che si infila sul palo lontano della porta difesa, passano poco meno di 5 minuti e Bellanova innesca Scalvini, che crossa con precisione al centro dove Scamacca calcia di prima intenzione per il gol del 2-2. Gli uomini di Palladino vengono ancora puniti dopo pochi minuti dall'inizio della ripresa grazie al gol di Gennaro Borrelli. Nell'occasione buon break di Folorunsho che si libera di Scalvini involandosi verso la porta e calciando con potenza al limite dell'area dopo aver mandato al bar Djimsiti. Il destro del centrocampista sardo viene deviato da Kolasinac ma sulla respinta il più rapido è Borrelli, che realizza la rete del definitivo 3-2 e che l'Atalanta non riesce a rimontare nonostante tanti cambi offensivi per Palladino e un miracoloso Caprile sui tentativi nel finale di Krstovic e Pasalic.
Le parole di Pisacane
Festeggia Fabio Pisacane al termine del match: "Quando si fanno delle scelte, soprattutto per me che sono un neofita è normale che tutto se non è finalizzato alla vittoria è oggetto di critica. Mi fa piacere che queste scelte abbiano ripagato in senso positivo. Sicuramente una vittoria importante perché ci mette ad otto lunghezze dalla terzultima, ma mi auguro che la squadra faccia qualcosa per rendere questa ultima parte più piacevole, nonostante tutte le difficoltà. Per me Cagliari è come mia moglie, ho cercato sempre di non deludere come uomo. Ho vissuto il finale di gara con grande impeto. A fine primo tempo ho detto alla squadra cose importanti e sono contento delle risposte. Dedico la vittoria a tutto il popolo rossoblù e alla mia famiglia".
Le parole di Palladino
Amara invece è l'analisi di Raffaele Palladino: "Cosa è mancato? Scusate il termine, ma oggi è mancato davvero solo un po' di culo. Arriviamo tante volte vicini al gol ma non riusciamo a concretizzare. Oggi ho messo dentro tanta offensività ma non è servito. Non credo tanto nella sfortuna, ma credo che questo periodo un po' lo sia. Dobbiamo rimboccarci le maniche e continuare a lavorare per uscire da questo periodo un po' grigio".











