In ritiro, anzi no. Il Napoli si trova a cena e progetta il futuro: il punto sul mercato degli azzurri
In ritiro, anzi no. Basta una cena, con Aurelio De Laurentiis presente, e il Napoli prova a ricompattarsi in vista del finale di stagione. Niente scudetto, almeno terzo posto: per tutto quel che è successo finora, è l'unico risultato giudicato accettabile da chi ha sognato di potersi giocare il tricolore. Con Luciano Spalletti, che non ha fatto lo scatto verso il primo posto ma ha dato le consuete garanzie. Storia di una carriera, su cui è difficile recriminare.
Koulibaly e gli altri, da chi ripartire? Ritiro e finale a parte, il Napoli studia le mosse del futuro. In difesa il nodo centrale è Kalidou Koulibaly, l'unico per il quale ADL pare pronto a rompere il regime di austerity. A centrocampo, i gioielli si chiamano Fabian Ruiz e Piotr Zielinski: ne resterà solo uno? Dipende dalle offerte, con lo spagnolo è un dentro o fuori. In attacco, Insigne è già sostituito, ma si balla sulle punte: Lozano non ha convinto e può partire, Osimhen sì ma può partire comunque. Dipende dalle offerte, la linea societaria è ormai molto chiara. Capitolo Mertens: il blitz presidenziale prima della cena ha avvicinato le parti al rinnovo. Quanto al tecnico, Spalletti ora ha quattro gare da affrontare: il calendario non è impossibile, ma è vitale per scrivere il futuro.











